di Giorgia Olivieri
Il chiosco di largo Porta pesa, nel centro storico di Perugia, si rifà il look grazie al progetto di Edicola cucina. Nasce così un punto di incontro fondato sul cibo per raccogliere le esigenze di turisti in cerca di tipicità, cittadini indecisi su cosa cucinare a cena, ristoratori d’avanguardia e produttori in cerca di una vetrina su strada. Non solo riviste e manuali ma anche incontri, eventi e presentazioni: un progetto tutto «n’uovo».
Tradizione e innovazione Il rinnovato chiosco di borgo Sant’Antonio, ristrutturato Marco Virginia Billi, «nasce dall’amore per l’estetica, quando ho visto questa edicola un po’ abbandonata ho pensato che la dovessimo riportare in vita con un tocco di modernità, mi sono spremuto le meningi e ho capito che per essere sul mercato ci voleva il cibo». Al centro dell’offerta di Edicola cucina la tradizione culinaria umbra: «Qui non solo libri e ricette, ma anche prodotti tipici, alcuni dei quali private label, partiremo dall’Italia per viaggiare poi tra i trend della cucina». Un chiosco, quindi, del tutto originale, che vede come suo simbolo l’uovo: «È un organismo unicellulare, partenza di tutto, ci cucini ogni cosa, ricorda le rotondità femminili e la cucina italiana di casa mia, che è sempre il posto più sensuale della casa», spiega il nuovo proprietario.
Un hub culinario Un punto d’incontro con un solo filo conduttore, quindi, il cibo. «Mi sono immaginato la signora che porta il figlio a scuola, e passa per prendergli una merendina, che si chiede cosa cucinerà la sera e che trova la risposta in un libro o in una ricetta. Oppure il turista che vuole conoscere meglio le tradizioni con un prodotto da gustarsi a casa. Anche lo stesso ristoratore può essere interessato, così come un’azienda che produce cibo o vino e che deve lanciare un nuovo prodotto, qui può trovare la dimensione per farsi conoscere e la giusta cassa di risonanza». Largo Porta pesa, infatti, conta un flusso di circa 30 mila persone al giorno e Edicola cucina punta a diventare un “hub” d’informazione e comunicazione con libri e riviste di settore, prodotti enogastronomici e artigianato locale, ma anche eventi, presentazioni e molto altro.
Oltre l’edicola Sarà possibile trovare Edicola cucina anche oltre i confini di Porta pesa, infatti sarà presto lanciato anche un e-commerce, oltre a varie campagne di comunicazione sia in edicola che sul web. Marco Virginia Billi aggiunge anche che «prevediamo anche eventi in simbiosi come arte e cibo o musica e cibo, andando incontro anche alle manifestazioni più importanti che si svolgono in città, stiamo già pensando al futuro con i 50 anni di Umbria Jazz ed eventi a tema che prevedano il coinvolgimento di artisti, fotografi e gente comune». Tra gli obiettivi anche quello di collaborazione con le istituzioni, la Regione Umbria e il Comune di Perugia per «un’edicola per tutti dove coltivare la passione per la cucina».
La storia dell’edicola La zona di Porta Pesa fu un punto d’accesso cruciale per il commercio cittadino. Il nome della zona trova infatti la sua origine proprio nella pesa delle merci, una sorta di dogana all’ingresso della città. L’edicola di Largo Porta pesa è stata una delle prime edicole per la vendita di giornali presenti in città. La sua struttura inizialmente era in legno ma, nel dopoguerra, l’anziana proprietaria, Maria Monicelli riscaldandosi con una stufetta a gas ne provocò un incendio involontario. A venirle incontro ci fu Giancarlo Antolini che acquistò la nuova edicola e l’anno successivo proseguì l’attività. La famiglia Antolini, con il passaggio di padre in figlio, ha mantenuto in servizio il chiosco fino al 2021.










