di Giorgia Olivieri, Elle Biscarini e Fabrizio Troccoli
Un cambio di passo culturale, un nuovo modo di raccontare la regione, un sentiero diverso per scoprire il territorio: è l’Umbria dalle sei stelle Michelin. Umbria24 ha voluto portare i suoi lettori nel dietro le quinte delle sei eccellenze dell’alta ristorazione nel cuore verde d’Italia. Le Stelle dell’Umbria ha preso il via domenica con il primo episodio dedicato a Marco Lagrimino de L’Acciuga.
VIDEO – IL PRIMO EPISODIO DEDICATO A L’ACCIUGA
Umbria on fire La tradizione enogastronomica dell’Umbria è antica e nobile. Lo scorso novembre, quando sono arrivate sei nuove stelle Michelin nella regione, c’è stato un vero e proprio spartiacque. Il riconoscimento ha portato un’attenzione nuova sul nostro territorio. Un premio alla capacità degli chef e dei loro ristoranti di dare vita a un nuovo modo di vivere culinariamente l’Umbria. Tradizione e innovazione, materie prime e tecnica, saperi antichi e nuovi approcci alla cucina. L’unione di questi elementi ha dato vita ad esperienze di ristorazione che hanno saputo contraddistinguersi, fino ad ottenere la stella Michelin.
FOTOGALLERY: LAGRIMINO E L’ACCIUGA
Il percorso Lagrimino ha conquistato la stella per il terzo anno di fila. A rompere invece tutte le regole è Ada Stifani di Ada Gourmet, con una stella da record. Continueremo poi con due nuovi ingressi: Giulio Gigli e il suo Une, nella magica Capodacqua, ed Elementi Fine Dining di Andrea Impero a Brufa, unico stellato all’interno di uno Spa resort. Vi porteremo poi a Norcia, nelle suggestive sale di Vespasia con Fabio Capiello e Fumiko Sakai. Secondo ristorante in Umbria ad aver mai ottenuto una stella e primo a conquistare la stella verde per la sostenibilità. Concluderemo con un pilastro della ristorazione italiana: Casa Vissani a Baschi, in provincia di Terni. Lo storico stellato dell’Umbria, sotto la guida dello chef Gianfranco Vissani, oggi si appresta a vivere una nuova era con la conduzione di suo figlio, Luca.
