©Fabrizio Troccoli

di Giorgia Olivieri

La sua è stata la prima stella Michelin arrivata a Perugia. Dopo di lui, in Umbria, si è aperta una nuova stagione di successo per una generazione di chef di talento che hanno deciso di investire anima e corpo nel cuore verde d’Italia: è Marco Lagrimino, lo chef dell’Acciuga, che ora annuncia il suo «addio» al ristorante di via Settevalli.

LE STELLE DELL’UMBRIA – LA SERIE

Cambiamento I lettori di Umbria24 hanno già avuto l’opportunità di conoscere lo chef Lagrimino grazie all’episodio dedicato all’Acciuga della serie Le stelle dell’Umbria. Il percorso di Marco Lagrimino nel ristorante di via Settevalli, a Perugia, è iniziato nel 2020, e già l’anno successivo per la brigata è arrivata la preziosa stella Michelin, confermata per il quarto anno consecutivo nel corso della cerimonia della Guida 2025. Un progetto che «mi ha dato tanto e a cui io ho dato tantissimo», queste le parole di Lagrimino nel post di addio al ristorante, una scelta motivata da un nuovo percorso che lo attende: «A brevissimo diventerò padre, e si sa nella vita le priorità cambiano».

Cambio di passo Lagrimino sarà a capo della cucina dell’Acciuga fino al 15 gennaio. Dopo un breve periodo di ferie dell’attività, a febbraio subentreranno alla guida della brigata gli attuali souschef Francesco Rossetto e Matteo Peppoloni. I due, entrambi trentenni, sono parte del team del ristorante rispettivamente da 3 anni e mezzo e un anno e mezzo. Con loro l’Acciuga avrà quindi anche un nuovo menù, ideato completamente dai due, che però conserverà l’identità del ristorante. «È un’opportunità per loro, so quanto valgono e cosa possono fare, conoscono le dinamiche del ristorante e come portarlo avanti», spiega Lagrimino a Umbria24. «L’acciuga mi mancherà assolutamente, è un progetto che è nato con un’idea di Luca ma coltivato insieme, ed è cambiato e cresciuto insieme anche con Nadia. La clientela è il ricordo più bello: oggi un cliente mi ha portato un bulbo di zafferano per salutarmi e come augurio», racconta Marco.

Progetti futuri Il futuro dello chef, invece, è ancora tutto da scrivere, non si tratta di addio al mondo della ristorazione, lui stesso scrive che tornerà in cucina e che lo vedremo sicuramente «di nuovo dietro ai fornelli, amo cucinare e amo il mio lavoro». A Umbria24 specifica che cercherà «qualcosa di più calmo, mi piacerebbe entrare nel mondo dell’insegnamento e delle consulenze, ma adesso penso a vivermi un momento di tranquillità dopo 23 anni di lavoro». Nessun progetto in proprio all’orizzonte, quindi, considerando anche che lo chef ha già vissuto questa esperienza con un suo ristorante a Firenze.

La storia Anche la partner dello chef, Nadia Moller, è parte del team del ristorante, e rientrerà dopo la maternità alla direzione della sala, come ha chiarito a Umbria24 smentendo quanto inizialmente riportato in questo articolo. La decisione di Lagrimino, specifica lo chef, è nata per prendersi «del tempo libero per fare il padre, per stare a casa al fianco di Nadia, per conoscere da vicino mio figlio e per cominciare questa nuova avventura; che sono certo sarà una delle più belle della mia vita». Lagrimino ricorda con emozione il percorso intrapreso nel ristorante: «Sono orgoglioso del mio duro lavoro – scrive sul suo profilo Instagram – che è stato ripagato anche con i molti riconoscimenti ricevuti, riconfermati e migliorati di anno in anno; e di aver portato in alto il nome dell’Umbria».

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