di Giulia Santi
Conferenze e laboratori volti a trasmettere curiosità e conoscenza, questo è l’obiettivo di ‘Festa della scienza e della filosofia’ che quest’anno prenderà il nome di ‘Ulisse del XXI secolo – La scienza strumento per affrontare le crisi globali’. L’evento si svolgerà a Foligno dal 20 al 23 aprile e, per la prima volta, coinvolgerà anche Fabriano il 21 e 22 aprile.
Il programma L’edizione di quest’anno prevede 130 conferenze a Foligno e 17 a Fabriano e sarà rivolto a tutti, con una maggiore attenzione per gli studenti. I temi trattati varieranno dal cambiamento climatico, al metaverso fino alla disparità di genere. L’ingresso è gratuito però è richiesta la prenotazione sul sito ufficiale dell’evento. ‘Ulisse del XXI secolo’ è stato promosso e organizzato dal laboratorio di Scienze Sperimentali Odv in collaborazione con il Comune di Foligno, con la Regione Umbria e con l’associazione Oicos riflessioni e, da quest’anno, anche con il Rotary club di Fabriano, il Comune di Fabriano, la Regione Marche e il supporto del Rotary club di Foligno. I diversi organizzatori hanno articolato l’evento in tre ambiti: le conferenze, i laboratori del progetto ‘Experimenta’ e diversi percorsi culturali realizzati da varie associazioni, scuole e altri soggetti del territorio.
Fabriano «L’obiettivo delle conferenze – spiega ad Umbria 24 Doriano Tabocchini, presidente del Rotary Club Fabriano – è quello di creare interesse su argomenti importanti per la società. Ma non solo, si è voluto anche dare un’opportunità di conoscenza ai giovani». Sono proprio questi ultimi i veri protagonisti di questa dodicesima edizione. Infatti, gli studenti di entrambe le città sono stati coinvolti anche nella macchina organizzativa dell’evento. «I ragazzi di Fabriano contribuiranno – spiega Fausto Burattini, membro del comitato organizzativo di Fabriano – con degli omaggi per i relatori. Ogni scuola porterà un qualcosa frutto del proprio ingegno. Acque forti dal liceo artistico, delle filigrane dall’istituto tecnico-industriale, farine di grano antichi dall’agraria etc». La festa non sarà costituita solo da conferenze – dice ad Umbria24 Tabocchini – ma anche da una serie di laboratori. Il progetto, chiamato Experimenta, è stato organizzato in collaborazione delle università marchigiane, ognuna delle quali contribuirà con un laboratorio: quello di robotica con l’università di Ancona, quello di chimica con l’università di Camerino e l’università di Urbino spiegherà il funzionamento dei terremoti.
