Un premio itinerante organizzato dal Comitato spontaneo antimafia guidato a livello
nazionale da Attilio Cavallaro, che ha coinvolto Regioni come Sicilia, Calabria, Puglia, Campania e, da quest’anno, anche l’Umbria. L’evento avrà luogo il 4 marzo a palazzo Trinci a Foligno dalle 9.
Il premio Si avvicina la 29esima edizione del premio internazionale Livatino Saetta Costa per la legalità e l’impegno sociale, riconoscimento che celebra le figure eccellenti che si sono
distinte nel promuovere la legalità e nel loro impegno per il sociale. Nato il 20 dicembre 1994 in onore del giudice Rosario Livatino, assassinato dalla mafia nel 1990, il riconoscimento fu promosso dai genitori, Vincenzo e Rosalia Corbo e sostenuto da Attilio Cavallaro. Oggi include la memoria dei giudici Antonio Saetta e Gaetano Costa, anch’essi vittime della criminalità organizzata.
I premiati L’autofinanziamento e l’assenza di fondi pubblici e privati caratterizzano l’organizzazione, che si rivolge a uomini e donne delle istituzioni, della cultura, dello sport, dello spettacolo e cittadini meritevoli, premiando l’impegno sociale, culturale e la promozione della legalità. Tra i premiati personalità di spicco come Don Luigi Ciotti e Carlo Azeglio Ciampi e artisti come Franco Battiato, Andrea Bocelli, i Pooh, i Nomadi, Mango, oltre che figure sportive come Alessandro Del Piero, Carlo Ancelotti, Zinédine Zidane.
L’evento La giuria, con esperti e personalità di rilievo, è composta nel 2024 da Francesco Cipriano, dirigente della Polizia stradale di Perugia; Carlo Menichini, Dirigente scolastico dell’istituto Polo Bonghi di Assisi; Claudio Burgio, familiare di vittima di mafia; Ninni Domino, familiare di vittima di mafia; Sandro De Felicis, medico. A Foligno il programma prevede gli interventi di Graziella Accetta e Ninni Domino, genitori di Claudio, 11 anni, ucciso dalla mafia nel 1986, che condivideranno la loro testimonianza. Parteciperanno all’evento i ragazzi delle scuole e lo svolgimento del premio sarà trasmesso in diretta video da radio Rgs.
