La presentazione del portale turistico al Post Modernissimo con Agostini e la Marini

di Iv. Por.

L’idea è quella di un hub per il turista che atterra – materialmente o metaforicamente – nel ‘Cuore verde d’Italia’. Non è un caso che il direttore di Sviluppumbria, Mauro Agostini, nel presentare il nuovo portale turistico della Regione, lo paragoni per importanza all’annuncio di due giorni fa del nuovo volo Perugia-Roma con Alitalia, che connette l’Umbria al mondo attraverso l’hub di Fiumicino. Quello che si attendono da Palazzo Donini e che si augurano gli operatori del settore è che questo strumento aiuti a spiccare il volo verso numeri e fatturati ben superiori a quelli attuali.

Sito smart La prima impressione dalla preview (il sito sarà online dai primi di aprile all’indirizzo www.umbriatourism.it) offerta al Post Modernissimo è quella di un portale finalmente al passo coi tempi. Vero è, come ha precisato l’assessore alla Cultura, Fabrizio Bracco, che «ci sono voluti quattro anni tra ideazione, effettuazione delle gare, aggiudicazione e realizzazione» e la spesa è stata di un milione e mezzo (quasi interamente finanziati da risorse statali), ma il risultato è convincente: facile da navigare, con contenuti multimediali di buona qualità, buona interazione con il mondo social (molto interessante il “social wall”, pagina che raccoglie le ultime interazioni degli utenti con i profili Facebook, Twitter e Google +). Ben strutturata anche la suddivisione in canali verticali delle sezioni, come ad esempio arte e cultura, enogastronomia, eventi. Il tutto legato dalla possibilità di costruirsi un proprio “itinerario” personalizzato. Starà poi a chi si è aggiudicato l’appalto per i contenuti saperlo arricchire con idee e materiali all’altezza nelle tre lingue promesse: italiano, inglese e tedesco.

Marini: «Colta sfida digitale» «All’inizio di questa legislatura – ha affermato la presidente Catiuscia Marini – avevamo l’idea che avremmo dovuto cogliere fino in fondo le straordinarie opportunità della tecnologia digitale, perché eravamo già allora convinti che la ‘cultura digitale’ era già una realtà e non qualcosa in divenire. Abbiamo voluto raccogliere la sfida del ‘digitale’ certi che attraverso le nuove tecnologie della comunicazione avremmo potuto contribuire a migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini nel loro rapportarsi con la pubblica amministrazione. Dunque, il nostro è stato un approccio alla tecnologia digitale non settoriale. Non a caso in questi giorni stiamo presentando diverse iniziative, come l’agenda digitale’ o questo nuovo portale, che hanno alla base proprio le nuovo forme di comunicazione. E se già attualmente moltissimi cittadini utilizzano la rete e il digitale per tante esigenze di vita quotidiana, questa forma di conoscenza è per le nuove generazioni totalizzante».

Racconto moderno Quanto al nuovo portale turistico la presidente ha voluto sottolineare come esso si pone l’obiettivo di «raccontare l’Umbria attraverso la enorme mole di informazioni di cui disponiamo e che compongono il ‘database’ del portale, con un linguaggio moderno e in grado di essere leggibile e fruibile da ogni tipo di strumento tecnologico, telefonini, tablet, smartphone e personal computer. Questo riteniamo rappresenti il migliore contributo che potevamo mettere in campo per la promozione dell’Umbria. Un prodotto che abbiamo realizzato ascoltando in questi anni tutti gli operatori, ma anche coloro che hanno specifiche competenze in queste forme di comunicazione, e gli stessi cittadini – ha concluso Marini – che hanno voluto collaborare alla ideazione e costruzione del nuovo portale».

Frutto di ampio confronto «Quella di oggi è per me una giornata particolare – ha aggiunto l’assessore Bracco – perché la presentazione del nuovo portale rappresenta un po’ la metaforma della mia esperienza istituzionale in qualità di assessore al turismo. Nel 2010, appena insediatomi, infatti, promossi una serie di confronti con gli operatori del turismo per capire quali dovevano essere le cose importanti da fare per una migliore politica turistica. Emerse che avremmo dovuto operare per la definizione di un ‘brand’ dell’Umbria e la costruzione di un nuovo portale web. Ebbene, tutto ciò lo abbiamo realizzato. In questi cinque anni abbiamo lavorato con impegno, confrontandoci sempre con gli operatori del settore, per realizzare le cose che insieme avevamo deciso essere prioritarie. Oltre al nuovo portale, che rappresenta una sintesi eccellente tra il vecchio slogan ‘Umbria cuore verde d’Italia’ e i nuovi linguaggi della rete, nel corso della legislatura abbiamo anche realizzato – ha concluso Bracco – ben 20 ‘app’ e 8 ‘iBook’ che raccontano la nostra regione, dai suoi musei ai grandi eventi, con strumenti e linguaggi moderni».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.