Un profilo professionale su due è difficile da trovare. È il dato che emerge dal bollettino Excelsior di aprile 2026 e che fotografa uno dei principali problemi del mercato del lavoro umbro: l’incontro ancora complicato tra domanda delle imprese e competenze disponibili.

Il tema è stato al centro di Umbria Lavoro Fest, organizzato a Terni da Regione e Arpal Umbria, con oltre 3 mila partecipanti e circa 2 mila colloqui nelle due giornate. La Camera di Commercio dell’Umbria ha partecipato con un desk informativo e con il contributo del segretario generale Federico Sisti, che ha sottolineato la necessità di costruire le politiche del lavoro «sui dati».

A disposizione ci sono oggi due strumenti che possono essere letti insieme: da una parte Excelsior, che raccoglie le previsioni delle imprese sui profili che intendono assumere, dall’altra la piattaforma Labour Market Intelligence, che consente di leggere i movimenti effettivi del mercato del lavoro. «Finalmente abbiamo un quadro completo», ha osservato Sisti, indicando nella disponibilità di informazioni aggiornate uno strumento per orientare meglio imprese, lavoratori, scuole e servizi per l’impiego.

Il dato sulla difficoltà di reperimento si accompagna a una domanda ancora contenuta di alta qualificazione: ad aprile soltanto l’8% delle entrate programmate in Umbria riguardava persone con laurea. È dentro questo divario che si colloca anche l’esperienza dei colloqui di Terni: occasioni concrete per avvicinare candidati e aziende che spesso, fuori da iniziative di questo tipo, faticano a incontrarsi.

Durante il festival è stata avanzata anche la proposta di trasformare l’esperienza in un laboratorio permanente sulle politiche del lavoro, utilizzando i dati per verificare nel tempo quali strumenti funzionano e dove invece restano i disallineamenti tra competenze richieste e disponibili.

Giornalista dal duemila, ha lavorato per il Messaggero e Reuters. Ha fondato e diretto la rivista Artico, i quotidiani giornale del Cilento e Umbria24. Ha svolto a lungo attività di freelance anche come videoreporter. Ha svolto e svolge attività di formazione sul giornalismo digitale e multimediale.