L'assessore Paparelli accanto al direttore dell'Ansa Luigi Contu

Un nuovo portale e una App dedicati alle bellezze d’Italia. E’ Ansa ViaggiArt, progetto nato dalla collaborazione tra la principale agenzia di informazione italiana e ViaggiArt, la pluripremiata startup del turismo italiano. Perugia è stata stato scelta come prima tappa per il lancio dell’iniziativa e per illustrarla è intervenuto – oltre all’assessore regionale al Turismo Fabio Paparelli e al responsabile delle sede umbra dell’Ansa Claudio Sebastiani – anche il direttore dell’agenzia, Luigi Contu.

Rinnovamento «L’informazione – ha detto Contu – si deve rinnovare e deve trovare nuovi canali di finanziamento. Ansa.it è passata in pochi anni da 6 a 13 milioni di visitatori al giorno, noi non abbiamo contrastato la rivoluzione dell’informazione ma l’abbiamo cavalcata».

Seguire il cambiamento «Il mondo dell’informazione – ha detto Paparelli – sta cambiando profondamente e con esso anche i modelli di business. Pertanto non mi stupisce ed anzi sono molto contento che l’Ansa abbia pensato di integrare l’offerta di informazione e comunicazione nell’ambito del turismo. Lo storico rapporto che lega la Regione Umbria all’Agenzie di stampa Ansa – ha sottolineato Paparelli – si è basato sull’autorevolezza e la professionalità che l’Ansa ha sempre dimostrato. Una risorsa molto importante in un momento in cui, a causa del proliferare di fonti più o meno accreditate ed attendibili, l’Ansa rappresenta una garanzie ed un valore per l’attendibilità e la veridicità dell’informazione diffusa a livello regionale. Quella del turismo è una materia complessa. Le abitudini dei viaggiatori sono profondamente e rapidamente cambiate ma le modalità di promozione e di marketing territoriale spesso non hanno avuto la stessa accellerazione. La Regione dell’Umbria – ha proseguito il vice-presidente – a partire dalla campagna natalizia, ha inteso cambiare strategia attraverso un mix di azioni pubblicitarie che hanno spaziato dalle affissioni sui bus delle principali città obiettivo, fino alla campagna di web e social advertising, video virali frutto di giovani videomaker ma anche spot televisivi agganciati alla fiction di Don Matteo. Queste azioni si sommano all’attività di sostegno agli operatori per elevare la qualità dell’accoglienza così come per l’accompagnamento all’internalizzazione. Tutti gli strumenti utili ad alimentare questo circuito virtuoso – ha concluso il vicepresidente Paparelli – meritano di essere sperimentati in un’ottica di sinergia tra regione, Enti locali ed operatori. Per questo valutiamo molto positivamente questa iniziativa dell’Ansa che sicuramente sarà all’altezza del prestigio di questa testa giornalistica».