Un cantiere (foto ©Fabrizio Troccoli)

Saranno soprattutto turismo, ristorazione, commercio, edilizia, servizi alle persone e logistica i settori che traineranno l’occupazione in Umbria nel trimestre marzo-maggio; il tutto in un mercato del lavoro regionale che accoglierà meno laureati della media e dove tre contratti su quattro saranno precari. Sono questi alcuni dei punti chiave che emergono dal Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal.

L’incremento Nel trimestre al centro dell’analisi le imprese umbre secondo le stime assumeranno 14.790 persone contro le 12.060 dello stesso periodo di un anno fa; in termini percentuali si tratta di un +22,6 per cento che vale il terzo posto in Italia dietro Lazio (+25,7 per cento) e Marche (+23,8 per cento), contro un aumento medio nel resto del paese del 12,6 per cento. Se si guarda invece al solo mese di marzo, l’incremento in Umbria è del 22,2 per cento (+910 in termini assoluti, dai 4.090 di un anno fa a 5.000).

I settori Andando a guardare i dati dei diversi settori, saranno quasi tremila da marzo a maggio gli avviamenti al lavoro per «Servizi di alloggio e ristorazione e servizi turistici» (+6,8 per cento rispetto al 2022), 1.990 per il commercio (+17,1 per cento), 1.810 per le costruzioni (+74 per cento, per la Camera di commercio un vero e proprio «boom»), 1.330 nei Servizi alle persone e 970 nei servizi di trasporto, logistica e magazzinaggio. «Le assunzioni in Umbria – è detto nel Bollettino – si concentreranno per il 61 per cento nel settore dei servizi (65 per cento nel 2022) e per il 68 per cento (69 per cento nel 2022) nelle imprese con meno di 50 dipendenti». Numeri che, per quanto riguarda turismo e commercio, fanno prefigurare una stagione in crescita.

Precari Solo nel 27 per cento dei casi però si tratta di assunzioni stabili (+2 per cento rispetto a un anno fa) mentre per i restanti tre casi su quattro i contratti sono a termine. Peggiora poi il dato che riguarda i laureati: se sul totale a marzo 2022 la percentuale di posti riservati ai laureati ammontava all’11 per cento, nel 2023 è scesa al 10 per cento contro una media nazionale del 15 per cento. «In pratica – nota l’ente camerale – per i laureati in Umbria c’è, rispetto al quadro medio italiano, un terzo di posti in meno. Non proprio un bel segnale sul fronte dell’innovazione».

Dirigenti e giovani Inferiore alla media anche la quota riservata a dirigenti, specialisti e tecnici: 14 per cento, sei punti in meno rispetto alla media nazionale. Sale invece la richiesta di under 30 (dal 31,2 al 32 per cento degli avviamenti). Cresce poi rispetto a un anno fa (dal 46 al 54 per cento) la percentuale di imprese che fanno fatica a trovare i profili desiderati.

Mencaroni «Le imprese italiane, nonostante i ripetuti incrementi del costo del denaro in chiave anti-inflazione, non solo resistono – nota il presidente della Camera di commercio dell’Umbria Giorgio Mencaroni – ma continuano ad andare avanti, sia sul fronte interno che su quello dell’export che, va ricordato, in un anno difficile come il 2022 è cresciuto del 20 per cento». Quanto all’Umbria e in particolare ai dati su laureati e profili più elevati Mencaroni scrive che «in questi ottimi risultati numerici, continuano a essere evidenti quei nei che potrebbero rappresentare un serio limite per le potenzialità dell’economia regionale».

Stagione turistica «Non si materializzano ancora, insomma – continua – i risultati dell’impegno per far sì che l’Umbria non solo cresca, ma diventi più robusta e più innovativa. Oltre al fatto che le imprese ritengono di difficile reperimento il 54 per cento dei profili richiesti, con un forte incremento rispetto allo stesso periodo 2022, quando tale cifra era al 46 per cento. Ma vorrei segnalare che, per l’Umbria e per il Centro Italia, in base alle previsioni di assunzioni nei servizi di alloggio e ristorazione, nei servizi turistici e nel commercio si profila una stagione turistica primaverile ottima, migliore di quella già buona del 2022 e che sarà anche un ottimo trampolino di lancio per la stagione turistica estiva».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.