di Iv. Por.
Il prefetto di Perugia ha convocato un incontro urgente sulla vertenza Trafomec con tutti i soggetti in causa. Incontro che è avvenuto mercoledì pomeriggio. La situazione è e resta in una fase difficilissima, con l’azienda che minaccia la chiusura se proseguirà il blocco ai cancelli degli ex dipendenti che reclamano il pagamento delle spettanze.
Alunni «Siamo all’ora o mai più – affermava Cristiano Alunni, segretario della Fiom Cgil di Perugia prima dell’incontro – perché la situazione a Tavernelle è ormai esplosiva e in gioco non c’è solo la sopravvivenza delle 60 famiglie degli ex operai, da 10 giorni in presidio fuori dai cancelli, ma anche il futuro produttivo della stessa azienda. Dall’incontro di oggi si dovrà dunque uscire con un impegno ufficiale al rispetto immediato degli accordi – conclude Alunni – altrimenti il rischio di un ulteriore escalation della tensione è fortissimo».
L’incontro Secondo quanto trapelato, nel corso dell’incontro l’azienda non ha dato certezze sullo sblocco dei pagamenti (circa mezzo milione di euro in totale) ma ha chiesto 15 giorni per individuare una soluzione. L’impegno è stato preso ufficialmente davanti al prefetto e al questore, preoccupati per le possibili degenerazioni dal punto di vista dell’ordine pubblico. In cambio ha chiesto, però, l’immediata rimozione dei blocchi che impediscono l’entrata e l’uscita delle merci.
Assemblea a Tavernelle I sindacati, subito dopo il vertice, hanno convocato un’assemblea immediata a Tavernelle, per decidere il da farsi insieme ai lavoratori e soprattutto agli ex lavoratori. Un’assemblea difficile, con umori contrastanti che ha portato alla convocazione per le 8.30 di giovedì mattina di un incontro con sindacati ed ex lavoratori per un «importante ed urgente aggiornamento sulla vertenza». Saranno presenti anche i sindaci del territorio. La sensazione è che ci sarà un gesto distensivo, facendo transitare le merci, ma niente è scontato in questa difficile vertenza.

I ricchi diventano sempre piu’ ricchi E GLI SCHIAVI?