Catricalà

di Chia.Fa.

Sarà Antonio Catricalà, dal 2005 al 2011 presidente dell’Antitrust e viceministro allo Sviluppo economico del governo Letta, a guidare il lavoro della commissione di garanzia e vigilanza che dovrà controllare le procedure relative alla gara internazionale per il recupero e la vendita delle scorie di acciaio inossidabile prodotte dal sito siderurgico di Terni, circa 330 mila tonnellate annue fin qui conferite nella discarica di Valle.

Catricalà presidente Nell’organismo siederà anche il sindaco Leopoldo Di Girolamo, il responsabile della direzione produzione di Tk-Ast, l’ingegnere Massimo Calderini e il presidente di Euroslag Heribert Motz. I dettagli sulla selezione dei membri della commissione saranno resi noti giovedì in una conferenza stampa, ma intanto è confermato che non supervisioneranno alla procedura né il rettore dell’Università di Perugia, il professor Franco Moriconi, né un funzionario della Prefettura, come inizialmente previsto.

Accelerazione Non sono ancora noti, invece, prof ed esperti che siedono nella commissione tecnica anche questa composta nelle ultime ore. Il timing definito a settembre prevedeva sei mesi di tempo per la nomina dei due organismi ma a seguito delle sollecitazioni arrivate a ottobre dalla Provincia di Terni, che già nel maggio scorso aveva recapitato in viale Brin una diffida per ottenere informazioni di vario profilo sulla partita del trattamento delle scorie attualmente conferite nella discarica, l’iter è stato accelerato. In particolare sulla fase della definizione del bando e raccolta delle offerte dai player internazionale che dovrà arrivare a conclusione entro la fine dell’estate 2016.

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