di Chiara Fabrizi
«Tk-Ast garante della trattativa tra Gap e organizzazioni sindacali che dovrà concludersi entro luglio e nell’ambito di un perimetro che non penalizzi i livelli occupazionali». Questo l’accordo trovato lunedì sera dalle segreterie provinciali di Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil, Fismic e Ugl e la direzione aziendale del sito siderurgico di Terni.
Proclamato sciopero di tutto il sito L’incontro tra le parti, va detto, è scaturito dalla proclamazione dello sciopero di quattro di ore di tutto il personale Ast pronto a solidarizzare coi 61 lavoratori del parco rottami attualmente dipendenti di Ilserv e destinati a ottobre a passare alla Gap che si è aggiudicato il nuovo appalto e ritiene di aver bisogno di 50 operai. Le braccia già incrociate per due ore il 17 maggio, avrebbero dovuto essere nuovamente incrociate per quattro ore tra giovedì 26 maggio e venerdì 27 maggio, ma di fronte alla comunicazione la direzione aziendale di viale Brin ha convocato i segretari territoriali per scongiurare la mobilitazione generale. In ballo, del resto, ci sono undici posti di lavoro a fronte dei 61 complessivi e il 20% del salario degli operai addetti al parco rottami su cui al momento, ed è questa un altro nodo, «non c’è completa conoscenza sulle modalità tecnico organizzative che la Gap intende adottare».
Ast garante trattative tra sindacati e Gap Da qui lo sciopero proclamato e poi congelato a seguito della convocazione di Tk-Ast. Al tavolo, dopo ampia discussioni, sindacati e direzione aziendale sono arrivati alla sottoscrizione di un verbale di riunione. «Le sigle – si legge nel documento – hanno espresso preoccupazione n merito alla gestione complessiva dell’Area anche per l’incertezza di modalità e tempi di rifacimento del parco rottami e delle sue eventuali negative ricadute sul processo produttivo della committente Ast nonché per i livelli occupazionali». Di fronte ai timori dei rappresentati dei lavoratori, viale Brini si è impegnata a «monitorare il tavolo di confronto col nuovo appaltatore; a farsi garante dei tempi della trattativa che dovrà arrivare a conclusione entro la fine di luglio e nell’ambito di un perimetro che non penalizzi i livelli occupazionali». Ergo, per ora niente sciopero.
Sicurezza in Pix2: salta il tavolo Intanto sempre lunedì le Rsu di Uilm-Uil hanno incontrato i vertici di Ast per una riunione legata a questioni di sicurezza in Pix2: «Ancora una volta – è la nota del sindacato – abbiamo riscontrato durante la discussione una completa impreparazione della parte aziendale che, incalzata sui vari punti critici emersi, ha manifestato insofferenza e fastidio a tal punto che il responsabile dei trattamenti ha abbandonato il tavolo di confronto. Le Rsu di Uilm non credono che questi episodi siano casuali e appare strano che si verifichino sempre negli incontri a cui partecipa la nostra sigla, in ogni caso garantiamo a tutti i lavoratori l’intensificazione dell’azione per evidenziare tutti i problemi e impegnarci nell’individuazione di una soluzione nel bene dei dipendenti del gruppo Ast».
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