«Sacrifici necessari, perché è un momento ancora difficile». Certo, non c’era tanto bisogno di sentirselo dire per gli operai della Tk-Ast di Terni, molti dei quali in cassa integrazione per il periodo natalizio. Ma se a parlare è l’amministratore delegato Harald Espenhahn, come di consueto presente alla messa di Natale celebrata dal vescovo Vincenzo Paglia, allora le parole hanno un peso diverso.

Di tutto per difendere questo sito «Dobbiamo essere sinceri, onesti: è un momento difficile per il mercato e credo che lo rimarrà ancora per molto, non so quanto durerà questa crisi ma ci toccherà ancora per anni. So che dovremo fare tanti sacrifici». L’ad ha parlato dopo la funzione all’interno del centro Inox della multinazionale. «Quest’anno abbiamo scelto questa sede per la messa – ha detto Espenhahn – per dimostrare la congiunzione tra la fabbrica e il mercato. A settembre abbiamo chiuso l’anno fiscale, è stato un anno difficile ma meglio del precedente, speriamo che nel nuovo anno andrà ancora meglio. Questo è il momento di stringere ancora di più le nostre mani». Esphenhahn ha voluto rispondere alle voci che da mesi martellano sul possibile abbandono del sito ternano da parte della multinazionale. «Faremo di tutto per difendere questo sito, anche se nel mercato incidono tante cose che non possiamo influenzare», ha detto Espenhahn rivolgendosi a «tutti coloro che formano la fabbrica, anche le istituzioni, le forze sindacali e il board dell’azienda». «Ho comunque tutta la fiducia – ha aggiunto – che insieme possiamo superare la crisi perché abbiamo già superato un grosso passo: siamo ancora presenti nel mercato quando tanti non ci sono più». «Abbiamo però tecnologie, qualità, formazione – ha concluso Espenhahn – e queste sono le basi del successo che avremo in futuro».

Paglia: vicino a voi con tute le forze L’appello a «stringerci di più gli uni accanto agli altri per un impegno più forte» è stato fatto anche dal vescovo Paglia nel corso della sua omelia. «Le ombre della crisi si sono allungate, come non temere per il nostro lavoro? – ha detto Paglia – Ma bisogna resistere ai venti freddi anche in questa nostra terra. Sono anni che l’intera città è vicina a tutti voi e anche come vescovo sento la responsabilità di starvi vicino con tutte le forze».

Basell: le soluzioni ci sono Un passaggio dell’omelia del vescovo à stato dedicato anche alla vertenza Basell. «Senza dubbio – ha detto Paglia – i tempi sono più difficili, anzi sembrano indurirsi. Abbiamo bisogno che avvenga qualcosa di più forte, di più robusto. Lo dico a partire dalla situazione del polo chimico della nostra città che sta vivendo un momento davvero difficile. Non perché le soluzioni non ci siano. No, ci sono, eccome. Ma il prevalere dell’interesse di una sola parte rischia di accecare lo sguardo sul bene di tutti. Per questo dobbiamo intensificare la preghiera e l’impegno. Chiediamo a Dio che il Natale venga in questi nostri luoghi».

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