Tk-Ast (foto F.Troccoli)

di Chia.Fa.

«Ast e Vdm hanno contribuito al risultato di Materials e quindi della capogruppo ThyssenKrupp con utile rettificato di 30 milioni di euro, ma il sito di Terni – si legge nel report annuale – è esposto a perdite di produzione e interruzione delle attività che stiamo contenendo attraverso manutenzioni preventive, investimenti e modernizzazione, mentre sul fronte delle opportunità si lavora a programmi di implementazioni delle produzioni, degli acquisti e delle vendite».

LA VERTENZA AST

ThyssenKrupp Questi alcuni degli elementi che emergono dal report sull’anno fiscale 2014-2015 di ThyssenKrupp che «ha raggiunto un utile di esercizio di 268 milioni di euro (+37%) al netto delle imposte» e per la prima volta dal 2005/2006 «ha incassato più denaro di quanto ne abbia speso per 65 milioni (free cash flow)», riuscendo ad aumentare il dividendo da 11 a 15 centesimi «anche se – come si legge nel faldone di documenti – il risultato a medio termine non è soddisfacente, ma sicuramente si tratta di un passo compiuto nella giusta direzione».

Materials Entrando nel merito di Materials rispetto allo scorso anno «il volume degli ordini è calato del 5% e il fatturato del 3% anche a causa dell’elevata pressione della concorrenza e del calo dei prezzi, così come anche lo sciopero di Ast nel primo trimestre ha influito negativamente sul risultato, tuttavia i programmi di sviluppo ed efficientamento per il sito di Terni hanno prodotti buoni vantaggi, assicurando un risultato finale di 206 milioni in linea con quello dello scorso anno (212 milioni)».

L’ultimo anno Tra le oltre 200 pagine di cui si compone il rapporto annuale di ThyssenKrupp emerge che su Materials sono stati investiti 115 milioni di euro, circa un terzo dei quali sono stati destinati a Vdm e Ast per rinnovare e implementare i dispositivi di sicurezza sul lavoro, sia per il personale che per gli impianti, ma anche espandere la produzione e sostenere interventi di protezione ambientale. «In particolare per Ast – si legge – gli interventi compiuti nell’ultimo anno hanno permesso di registrare alcuni significativi successi, ma ulteriori opportunità saranno create attraverso nuove iniziative saranno definite per cogliere al meglio il potenziale del mercato di riferimento».

Opportunità e rischi Proprio nel capitolo opportunità e rischi di Ast è scritto che si procederà a «un’ulteriore implementazione della ristrutturazione e ottimizzazione dei programmi per Ast sul fronte della produzione, degli acquisti, dell’organizzazione della struttura, del personale e delle vendite che rappresenteranno un’importanza considerevole della business area». Sul fronte della valutazione rischi, invece, si legge che «il sito produttivo di Ast è esposto a un rischio di interruzione delle attività e a perdite di produzione che si stanno contenendo principalmente attraverso manutenzioni preventive, ammodernamento e investimenti».

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