La multinazionale ha annunciato lo scorporo del settore inox

di D.B.

L’annunciato spin-off dell’acciaio inossidabile da parte di ThyssenKrupp continua a non far dormire i lavoratori ternani insieme a tutto il mondo politico e sindacale umbro. Dopo il pressing della presidente della Regione, mercoledì pomeriggio sono stati i deputati umbri del Pd, insieme al segretario del partito Pierluigi Bersani e al presidente dei deputati Dario Franceschini, ad agire in direzione del Governo presentando un’interpellanza urgente al premier Silvio Berlusconi e al ministro per lo Sviluppo economico Paolo Romani. Nell’interpellanza si chiede al governo di riferire «circa la decisione della ThyssenKrupp relativa al progetto di scorporo della divisione Stainless Global, il settore della multinazionale dedicato all’acciaio inox».

L’interpellanza Nell’interpellanza, firmata anche da Antonio Boccuzzi (l’operaio sopravvissuto al rogo di Torino e ora deputato pd) e Ludovico Vico, si chiede poi al governo se abbia «già avviato contatti formali ed informali con il board di ThyssenKrupp al fine di assumere informazioni più circostanziate in ordine all’iniziativa di scorporo della Stainless Global che comprende il sito produttivo di Terni, e intenda rapidamente convocare le parti e coinvolgere le istituzioni locali al fine di ricercare la migliore soluzione per mantenere integri i livelli occupazionali e le specificità qualitative delle produzioni siderurgiche del sito ternano».

IL TESTO DELL’INTERPELLANZA

Terni è centrale «Si è dinanzi – è detto ancora nell’interpellanza –  ad una realtà industriale di straordinaria importanza e centralità per il sistema manifatturiero italiano ed europeo, caratterizzata da livelli di eccellenza produttiva e che chiuderà il biennio 2010/2011 con un utile di 53 milioni di euro. Dato il numero degli occupati, i servizi connessi e la movimentazione finanziaria, Tk-Ast di Terni determina in maniera profonda il carattere dell’economia ternana ed umbra».

Venerdì vertice a Palazzo Donini Il pressing sul governo continua, ovviamente, anche da parte della Regione che, tramite la presidente e l’assessore allo Sviluppo economico, ha convocato venerdì a Palazzo Donini un incontro con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali provinciali di Terni «per condividere strategie ed interventi – si legge in una nota della Regione – da sottoporre al governo nazionale per garantire le produzioni dello stabilimento della Thyssen Krupp di Terni». Incontro al quale prenderanno parte anche gli amministratori della Provincia di Terni e dei Comuni di Terni e Narni.

Acciaio di Stato Richieste al ministro Romani per un incontro «urgente» sono arrivate poi anche da parte della Ugl Metalmeccanici e dalla Fismic, che tramite il suo segretario generale Roberto Di Maulo chiede al ministro dell’Economia Giulio Tremonti un intervento diretto dello Stato nel settore dell’acciaio: «Il settore – spiega in una nota – è un settore strategico per il Paese, molto più di quello alimentare. E sarebbe il terreno ideale per sperimentare le idee del ministro Giulio Tremonti sull’intervento dello Stato sull’economia». Secondo Di Maulo in questi anni sono stati «disattesi» gli accordi che erano stati raggiunti negli anni scorsi per assicurare la competitività della produzione nel sito ternano «attraverso infrastrutture di collegamento autostradale e ferroviario, il potenziamento della centrale elettrica e il mantenimento di tariffe agevolate». «Tutto ciò – avverte – è grave, in vista anche della ricerca di un partner per gli impianti italiani».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.