di M.T.
Per presentare il piano industriale 2014-2016 e l’aggiornamento dei target 2013, TerniEnergia ha scelto di fare un po’ di strada. E una piazza prestigiosa: Londra.
Il piano TerniEnergia, è stato spiegato alla comunità finanziaria, «punta ad affermarsi tra i maggiori player a livello internazionale nel settore di riferimento grazie al nuovo modello di business e all’integrazione della struttura finanziaria». Il nuovo piano industriale «prevede il rafforzamento del processo di internazionalizzazione, con focus strategico sugli impianti di dimensione industriale e il consolidamento di partnership e sinergie con operatori industriali e finanziari caratterizzati da elevato merito creditizio».
Le previsioni «TerniEnergia – dice il presidente e amministratore delegato, Stefano Neri – prevede nel 2016 un consistente aumento dei ricavi e della profittabilità, mentre nel 2013 è previsto un utile netto pari a circa 7 milioni di euro, con il mantenimento dell’equilibrio finanziario. Il piano stima una crescita del valore della produzione del 35%, con obiettivi intermedi pari a 136 milioni nel 2014, 201 nel 2015, 248 nel 2016». L’utile netto totale nel triennio, dice ancora Neri, «è previsto di circa 43 milioni, con obiettivi pari a 8 milioni nel 2014, 15 nel 2015 e 20 nel 2016».
Tre asset strategici Il modello operativo che realizzerà il piano, spiega TerniEnergia, «mantiene e valorizza le tre unità di business grazie alle quali si ottiene una piena diversificazione organizzativa e di competenze: Independent power producer, dedicata alla power generation; Integrated energy solutions focalizzata nell’Epc e system integration e nell’efficienza energetica; Environmental resources solutions per impianti a biomasse, recupero pneumatici fuori uso, bonifiche, depurazione delle acque.
Le aree geografiche Nel triennio 2014-2016, prefigura Stefano Nerri, « la società incrementerà le attività internazionali selezionando le aree geografiche di intervento. Il processo di internazionalizzazione è già stato avviato e prevediamo a breve il lancio di importanti progetti in Ucraina, mentre sono già stati avviati i lavori per la costruzione di una centrale di grandi dimensioni in Sudafrica e nelle prossime settimane è atteso l’esito del terzo bid del governo sudafricano per la realizzazione di grandi centrali fotovoltaiche».
