di Mar. Ros.
Tagli drastici annunciati ma ora c’è l’ufficialità, TerniEnergia ha avviato la procedura di licenziamento collettivo per 66 dipendenti del sito di Nera Montoro a Narni. Nel dettaglio risultano in esubero 34 impiegati, 23 operai, 8 quadri e un dirigente. L’operazione porterà la società verso la completa dismissione del fotovoltaico.
Personale in eccesso per 66 unità TerniEnergia che vanta unità produttive a Milano, Lecce, Parma e appunto Narni, si ridimensiona: il personale in esubero pari a 66 unità riguarda solamente il sito di Nera Montoro. La società, che si occupa di produzione, installazione e manutenzione di impianti fotovoltaici e di riscaldamento, climatizzazione e protezione antincendio, ha dichiarato di non avere altro strumento a disposizione se non quello del licenziamento collettivo per uscire dalla palude della crisi finanziaria.
La crisi finanziaria Nel 2016 TerniEnergia ha registrato un calo del 42% dei ricavi, figlio – si dice – di una crescente concorrenza estera e del calo di produzione e investimenti in tutto il settore di competenza. Fattori che hanno portato ad una notevole difficoltà a saldare puntualmente i crediti dei fornitori. La procedura di licenziamento è stata notificata ai sindacati lo scorso 23 agosto. Da quella data al via i 45 giorni di consultazione sindacale. Un primo esame dell’operazione dovrebbe tenersi nella sede di Confindustria Terni il 7 settembre.
@martarosati28
