di M. R.
Come anticipato da Umbria24, slitta di cinque giorni il tavolo al Mise. Ora è ufficiale, si terrà il 18 settembre prossimo il summit al ministero dello Sviluppo economico e, salvo sorprese dell’ultima ora, ci sarà almeno un rappresentante tedesco di Thyssenkrupp.
Thyssenkrupp Chi sarà a rappresentare la casa madre di Acciai speciali Terni al cospetto del ministro Luigi Di Maio (ammesso che presiederà il tavolo) non è dato sapersi; del resto il riassetto del management dall’addio del Ceo Heinrich Hiesinger è tuttora in corso. Come di consueto all’incontro prenderanno parte le segreterie nazionali e quelle territoriali delle sigle sindacali metalmeccanici, nonché le istituzioni, quindi Comune di Terni, Provincia e Regione Umbria e, probabilmente, le associazioni di categoria.
Vendita Ast Sul tavolo, in prima battuta per ordine di importanza, chiaramente la vendita del sito siderurgico di viale Brin, quantomeno rispetto a tempi e modalità di cessione. Poco altro potrà verosimilmente trapelare, soprattutto se l’iter di alienazione dell’acciairia ternana, nelle forme prettamente tecnico-burocratiche, non è stato ancora avviato dal gruppo Thyssen. Certo è che un peso massiccio lo avrà in questa fase il governo italiano, sulla strategicità o meno riconosciuta al settore. Il vertice in via Molise sarà inoltre l’occasione per fare il punto sull’accordo del 3 dicembre 2014, prossimo alla scadenza (a fine anno). Le parti si confronteranno sugli impegni sottoscritti allora, quelli disattesi, quelli rispettati e quelli in dirittura d’arrivo.
Scorie Terzo e ultimo capitolo caldo del periodo, oltre agli incontri tra sindacati e direzione del personale Ast per discutere delle dotazioni organiche di reparto in reparto, quello del recupero delle scorie. Il servizio è stato finalmente affidato ma perché la Tapojärvi diventi effettivamente operativa servirà installare gli impienti dedicati e servirà un anno e mezzo circa. I lavori non cominceranno prima della firma del contratto, ma questa è assai vicina: a inizio settembre una delegazione finlandese dovrebbe tornare a Terni per sistemare le questioni burocratiche.
@martarosati28
