Le aziende assumono

Le imprese a Terni a fine anno avranno assunto 2.440 nuove figure professionali. Tante sono le assunzioni previste per il 2011 secondo quanto si rileva dai dati appena diffusi, contenuti nell’indagine Excelsior, curata da Unioncamere e dal Ministero del Lavoro, sui fabbisogni professionali espressi dalle aziende.

I settori interessati Il Rapporto evidenzia che oltre il 50% delle assunzioni riguardano il settore dei servizi (1.560) e in particolare il commercio (510), mentre 560 riguardano l’industria e 310 le costruzioni. Un quarto dei contratti che saranno siglati sono a tempo indeterminato, mentre quasi il 45% (il 44,5%) sarà a tempo determinato o perché stagionale o perché si tratta di un’assunzione destinata a coprire un picco di attività.

Il saldo resta negativo Le nuove entrate nel mercato del lavoro però non saranno sufficienti a chiudere il 2011 con un saldo positivo. Al 31 dicembre infatti, secondo quanto dichiarato dalle aziende, usciranno dal mercato del lavoro 2.920 unità, dunque il saldo tra entrate e uscite risulta negativo per 480 unità (nel 2010 aveva raggiunto quota 570). Da segnalare, tra i vari comparti, l’incoraggiante performance del commercio, l’unico settore che al 2011 chiude con un tasso positivo tra entrata e uscite (+1,7%), che tradotto vuol dire 120 nuovi posti di lavoro.

Meglio dell’ultimo biennio «Anche quest’anno – dichiara il presidente della Camera di commercio Enrico Cipiccia – per il terzo anno consecutivo si prevede un saldo negativo tra le nuove assunzioni e le uscite dal mondo del lavoro provinciale a dimostrazione di quanto sia persistente il periodo di difficoltà occupazionale ed economica che colpisce non solo il nostro territorio ma tutti i Paesi più industrializzati. Tuttavia – aggiunge Cipiccia – dai dati Excelsior emerge che il saldo del -1,2% del 2011, seppur negativo, risulta migliore rispetto al -1,5% del 2010 e al -1,4% del 2009».  «La fotografia più dettagliata – annuncia infine Cipiccia – sarà diffusa in occasione del consueto convegno di approfondimento sui fabbisogni occupazionali della provincia, che la Camera di commercio in collaborazione con la Provincia di Terni organizzerà nel prossimo mese di ottobre».

Esperienza o no? La quota di assunzioni per le quali sarà richiesta un’esperienza specifica nella professione o nel settore risulta particolarmente alta nell’industria in senso stretto (67,9%) e nelle costruzioni (64,9%) questo spiega almeno in parte le maggiori difficoltà a trovare personale segnalate dalle imprese di questo settore rispetto ad altri comparti. Il commercio, i servizi alle persone e gli “altri servizi” sono invece i settori che indicano una maggiore disponibilità ad inserire persone senza esperienza o con una generica esperienza di lavoro.

Un terzo per i giovani Il mercato del lavoro ternano sembra intanto intenzionato ad accogliere i giovani. Le imprese “riserveranno” infatti, in modo esplicito, ai giovani under 30 il 29,7% delle assunzioni. Considerando poi che, per una quota rilevante di figure, l’età non è ritenuta un requisito importante (33,2%) gli spazi per i giovani sono in realtà più ampi di quelli indicati. I settori maggiormente orientati all’assunzione di giovani, sono l’industria (alimentare, tessile-abbigliamento, legno-mobili) che nel 64,2% dei contratti ricercherà giovani under 30, segue il commercio con 39%.

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