Il sito di Nera Montoro

di Iv. Por.

Crescita a due cifre per il gruppo Terni Reserach. TerniGreen approva un piano industriale con una previsione di crescita dei volumi di produzione superiore al 50%, mentre TerniEnergia sbarca in Grecia nel promettente mercato degli impianti a energia solare.

I numeri Il consiglio di amministrazione di TerniGreen, la società parte del gruppo Terni Research con base a Nera Montoro, attiva nel settore ambientale, del recupero di materia ed energia e dello sviluppo e produzione di tecnologie, ha approvato il piano industriale 2012-2014. Un piano industriale di crescita forte: valore della produzione target 2014: 34 milioni di euro (CAGR + 51%); EBITDA target 2014: 12 milioni di euro (CAGR +82%); PFN/Equity target 2014: 0,6x. Già il preconsutivo del 2011 indicava ricavi superiori a 10 milioni di euro (dai 2,8 milioni del 2010), un EBITDA superiore a 2,5 milioni di euro (1,2 milioni nel 2010) e un utile netto superiore a 1,5 milioni di euro (0,7 milioni nel 2010). Gli investimenti nel triennio saranno complessivamente superiori a 30 milioni di euro e saranno concentrati prevalentemente nell’esercizio 2012 per l’avvio degli impianti di compostaggio di Nera Montoro e Calimera.

Neri: diversificazione strategia vincente «Questo piano strategico – commenta Stefano Neri, presidente e ad – rappresenta un importante passo in avanti nella green economy italiana. La sua fattibilità, in un momento di limitato accesso al credito come quello attuale, è garantita da una strategia oculata di reperimento delle risorse che punta a mantenere un equilibrio economico e finanziario tra attività a più alta intensità di capitale e altre che garantiscono flussi di liquidità e marginalità elevate. La strategia di crescita è orientata all’ottimizzazione delle risorse e delle competenze attraverso una diversificazione del portafoglio attività su settori che vanno dal decomissioning di impianti dismessi, con conseguente recupero dei materiali, alla bonifica di suoli e di acque, al recupero di materia e di energia da biomasse e da rifiuti».

Gli obiettivi «La costante attività di scouting che accompagnerà lo sviluppo del gruppo – prosegue Neri – è finalizzata ad aggregare rami di altre imprese o soggetti con i quali sia possibile creare sinergie imprenditoriali. Vogliamo inoltre evidenziare la nostra scelta di trasparenza nei confronti degli investitori grazie a un action plan che offre indicazioni esplicite non solo sui risultati finanziari ma anche sullo sviluppo futuro delle iniziative industriali. L’obiettivo per il 2014 è raggiungere un fatturato di 34 milioni di euro e un EBITDA di 12 milioni di euro, con investimenti complessivi nel triennio superiori a 30 milioni di euro».

Linee strategiche Le linee guida del piano strategico di TerniGreen sono orientate alla creazione del primo «polo italiano dell’industria verde» attraverso un’importante crescita dimensionale nelle due aree di attività Environment e Cleantech. Lo sviluppo di attività “capital intensive”, legate alla realizzazione di impianti per il recupero di materia e di energia, sarà accompagnato dalla vendita di prodotti tecnologici e di servizi inerenti le attività di decommissioning e di bonifica di siti industriali. Questo mix tra investimenti e attività “short term cash” permetterà al Gruppo di sostenere l’equilibrio finanziario. La crescita della Società avverrà sfruttando l’elevato livello di competenza raggiunta nel settore ambientale, la replicabilità del modello di business, l’aggregazione di aziende operanti nello stesso settore e lo sviluppo di partnership industriali.

Sbarco in Grecia Intanto un altro braccio di Terni Research, TerniEnergia, società specializzata nel campo dell’energia da fonti rinnovabili, ha perfezionato la costituzione ad Atene della Società TerniEnergia Hellas M.e.p.e. che ha come scopo lo sviluppo, la costruzione e l’esercizio di impianti fotovoltaici di taglia industriale in Grecia. La nuova società inizierà la propria attività con la gestione dei cantieri per la costruzione di 2 centrali fotovoltaiche con la formula “chiavi in mano” senza fornitura dei pannelli per conto delle società veicolo (SPV) Chamolio SA e Agrilia Baka SA, entrambe controllate al 100% da una primaria utility europea, ciascuno della potenza installata di circa 5 MWp, come comunicato al Mercato in data 12 Dicembre 2011.

La strategia ellenica L’obiettivo di TerniEnergia Hellas è quello di acquisire nuove commesse con la formula “EPC contract”, affermando anche sul mercato ellenico il patrimonio di competenze nella realizzazione di impianti fotovoltaici “utility scale” acquisito in Italia dalla capogruppo. Paolo Ricci, consigliere di amministrazione con delega allo sviluppo e ai progetti internazionali, ha così commentato: «La costituzione di TerniEnergia Hellas rappresenta un’importante conferma delle strategie di internazionalizzazione sul business EPC fotovoltaico della Società, come previsto dal Piano industriale 2011-2013, presentato alla fine del mese di Settembre scorso. TerniEnergia intende perseguire questo obiettivo sia con l’apertura di altre filiali estere, ad esempio in Sudafrica, sia attraverso importanti progetti di partnership industriale con utility di rilevanza internazionale».

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