di Marco Torricelli
Fanno ricorso ad un idolo del rock, i sindacati dei chimici, per commentare il clima che si è creato, a Terni, dopo il pronunciamento del Consiglio di stato, intorno alla vicenda Meraklon.
The show must go on Citando il celebre ‘pezzo’ dei Queen di Freddie Mercury, Filctem Cgil, Femca Cisl e Uilcem – premettendo che «se non fosse perché in mezzo a tutto ciò c’è il futuro del lavoro e dei lavoratori della nostra città sarebbe anche divertente» – fanno il punto della situazione, partendo dal fatto che «nelle ultime 24 ore le notizie che sono circolate sui ricorsi dell’ex patron della Meraklon (Gianpaolo Fiorletta; ndr) hanno prodotto uno stato di grandissima fibrillazione tra i lavoratori, che continuano a vivere come all’interno di una sorta di talk show mediatico, in cui però non c’è in palio nessun premio ma solo rischi gravi per il proprio futuro».
Il vertice Nella serata di mercoledì, come previsto, si e svolta una riunione, con la presenza dei massimi vertici aziendali, dei legali che stanno seguendo la vicenda, le parti sociali e la Regione dell’Umbria «per analizzare, documenti alla mano lo stato dell’arte – dicono i sindacati – e dall’approfondimento è emerso che la delibera del Consiglio di stato avrebbe valenza solo per gli atti in corso. Eventuali atti notarili già depositati e conclusi, con tanto di suggello ministeriale, non possono essere rimessi in discussione anche dopo un eventuale sentenza favorevole al ricorso». Questo significa che non ci dovrebbe essere alcun effetto sull’operazione di cessione di Meraklon Spa a Beaulieu.
Sospensione La delibera, spiegano ancora i sindacati, « impone – questo sì sicuramente – al commissario di sospendere ulteriori operazioni di cessione, quella relativa alla Yarn, in attesa della sentenza del 22 ottobre». Ma questo, almeno stando a quanto emerso dal vertice di mercoledì, non comporterebbe nessuno stop «né alla
marcia di una parte degli impianti del filo, né la verifica della consistenza del progetto della società che ha proposto di subentrare nella gestione (una cordata ternano-torinese; ndr), che sarà effettuata solamente dopo l’assemblea del consiglio di sorveglianza, che si terrà come da programma il prossimo 30 settembre».
na decisione positiva per la cessione della Yarn dovrà in questo caso attendere l’esito della sentenza definitiva.
