Lavoratori della Treofan

Un pullman per andare a chiedere risposte. Ci saranno anche i lavoratori dello stabilimento di Terni della Treofan, lunedì 4 febbraio a Roma quando, nella sede dal ministero dello Sviluppo economico, si tenterà di capire le intenzioni della proprietà indiana del Gruppo Jindal, che ha appena aperto la procedura di licenziamento collettivo per i lavoratori di Battipaglia e avviato a chiusura lo stabilimento.

Operai Treofan pronti al sit in In questo senso, il coordinamento delle Rsu ternane di Treofan bolla come «grave e sconcertante» l’iniziativa della nuova proprietà che negli impianti per la produzione di film di polipropilene nella Conca occupa 145 operai, estremamente preoccupati dopo la mossa degli indiani in Campania. Per questo il tavolo al Mise di lunedì è considerato «fondamentale e da lì, visti i soggetti al tavolo, si dovranno concretizzare e delineare – scrivono gli operai sindacalisti – i percorsi futuri per Treofan: sono già stati attivati confronti coi rappresentanti degli enti locali che saranno presenti al summit e, data l’importanza, si sta organizzando un pullman per partecipare al sit in al Mise insieme ai colleghi di Battipaglia». A seguire la nuova vertenza per il Mise è il capo di gabinetto Giorgio Sorial, che nei giorni scorsi ha incontrato per la vertenza Treofan l’ambasciatrice Reenat Sandhu, chiedendo impegno anche da parte del governo indiano per richiamare il Gruppo Jindal. Servono risposte.

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