di Re.Te.
I lavori per la realizzazione della piastra logistica di Terni-Narni, che sorgerà a Maratta, «sono in fase avanzata e nella primavera prossima saranno pronte le infrastrutture per il trasporto su gomma delle merci». A dirlo è stato l’assessore regionale alle infrastrutture e trasporti, Silvano Rometti.
La gestione «Con l’approssimarsi della conclusione dei lavori – ha spiegato Rometti, nella sede di Confindustria a Terni, al presidente Umbro Bernardini e gli imprenditori del settore trasporti – diventa ora cruciale definire il percorso e le modalità per l’individuazione di un soggetto per la gestione dell’infrastruttura, in maniera da garantire un forte protagonismo delle aziende del settore trasporti e logistica, o altrimenti interessate, del territorio. La corretta e tempestiva definizione della gestione è fondamentale affinché l’opera possa essere messa in piena operatività e possa esplicare appieno gli effetti benefici attesi per il tessuto economico ternano e regionale».
L’economia Il sistema delle piattaforme logistiche, per la movimentazione delle merci dell’area Terni-Narni, dell’Altotevere e di Foligno, ha ricordato Rometti, «è cruciale per lo sviluppo del sistema economico e produttivo dell’intera Umbria. La base logistica intermodale di Terni-Narni permetterà di superare la marginalità logistica del bacino ternano, da sempre interessato da grandi transiti e da esigenze di movimentazione ed esportazione delle merci, inserendolo in due corridoi trasversali di notevole rilievo commerciale: quello che parte dal porto di Civitavecchia e arriva al porto di Ancona, e quello che va dall’interporto di Frosinone fino a Pescara».
I tempi Con la realizzazione della piastra, le imprese del territorio potranno usufruire di nuovi servizi per razionalizzare i trasporti e ridurre i relativi costi: «Le prospettive legate alla gestione e alla messa in funzione della piastra logistica – ha concluso l’assessore Rometti – saranno oggetto, a breve, di un ulteriore incontro con la partecipazione di Sviluppumbria e dei soggetti istituzionali interessati».
