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lunedì 20 maggio 2013 - Aggiornato alle 11:19
3 agosto 2012 Ultimo aggiornamento alle 12:01

Entro il 2013 tra Terni e Narni sorgerà la piattaforma logistica: 23 mln per il primo stralcio

La presentazione della Piastra Logistica

di Fabio Toni

La piattaforma logistica intermodale sorgerà fra Terni e Narni, lungo la strada Marattana, in un’area di 20 ettari situata a pochi passi dalle ex officine Bosco. Obiettivo è concludere i lavori entro la fine del 2013. Il primo stralcio dell’opera è stato ufficialmente assegnato all’ati guidata dall’impresa Giovannini di Narni per un importo complessivo che sfiora i 23 milioni di euro.

In questa prima fase verranno realizzate opere stradali interne e esterne, inclusa una rotatoria sulla strada provinciale Marattana, piazzali per lo stoccaggio delle merci, binari di carico e scarico, il collegamento con la linea ferroviaria nazionale, edifici tecnici e di servizio, magazzini e strutture per il controllo degli accessi.

Soddisfatta la presidente della regione Catiuscia Marini: «Si tratta di un’opera fondamentale per la competitività dell’intero sistema-Umbria. La piastra di Terni e Narni si colloca in un’area di grande valenza industriale, anche in relazione al collegamento con la ferrovia Orte-Falconara e con il porto di Civitavecchia, scalo cruciale per merci e materie prime». Fra i tre previsti in Umbria, il polo ternano di gestione e scambio delle merci è il primo ad aprire il cantiere. «Gli altri due, a Foligno e Città di Castello, sorgeranno nei prossimi mesi», afferma l’assessore regionale Silvano Rometti. La struttura di Terni e Narni punta sull’intermodalità, ovvero la capacità di mettere in relazione i trasporti su gomma e rotaia. «In Italia siamo un po’ indietro in fatto di logistica – spiega Rometti – ma si tratta di un tema fondamentale per lo sviluppo delle imprese e dell’economia».

Le relazioni che dovranno nascere con le piastre già presenti sui territori limitrofi, come Orte e Jesi, rappresentano un nodo cruciale che dovrà essere sciolto: «Le istituzioni locali e i soggetti gestori delle piastre – spiega Catiuscia Marini – dovranno relazionarsi con il sistema-Umbria e con i sistemi di collegamento presenti nel Lazio, in particolare con le piattaforme del porto di Civitavecchia. Lo stesso dovrà essere fatto con le strutture attive nelle Marche, in relazione all’area di Jesi e alla piattaforma connessa al porto di Ancona».

«L’opera rappresenterà un forte incentivo alla competitività del tessuto economico locale» affermano il sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo e l’assessore Marco De Arcangelis del comune di Narni. Entrambi si dicono convinti della «capacità di quest’area di metropolitana di creare nuove sinergie su più fronti, come già accaduto per l’università e la ricerca». Anche l’assessore regionale Stefano Vinti che ha sottolineato «l’importanza dell’opera per l’intero sistema regionale, anche in ragione della capacità di creare sinergie fra sistemi di trasporto diversi».

 

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