di Fabio Toni
L’associazione temporanea di imprese guidata dalla cooperativa Actl di Terni si è aggiudicata il bando Asl per la gestione dei servizi di assistenza residenziale, semiresidenziale e domiciliare sul comprensorio della ex Asl4 ternano-orvietana. Dell’ati fanno parte anche le cooperative Alba, Casaligha, Cipss, Cultura e lavoro, Il Quadrifoglio e Oasi sport Libertas. La delibera sottoscritta dal direttore generale della Asl2 Sandro Fratini, dal direttore sanitario Imolo Fiaschini e dal direttore amministrativo Roberto Americioni, prevede l’assegnazione dei servizi per tre anni, con la possibilità di proroga per altri due. La partita complessiva, in termini economici, sfiora i 14 milioni di euro annui. Soddisfatto il presidente della cooperativa Actl, che si è aggiudicata l’appalto: «Al di là del fatturato – afferma Sandro Corsi – credo che il dato fondamentale sia quello di riuscire a garantire servizi a migliaia di assistiti, oltre a dare continuità al lavoro di oltre 800 persone e altrettante famiglie».
L’appalto perugino L’ati guidata dalla cooperativa Actl ha raggiunto un punteggio maggiore rispetto all’ati concorrente, composta dalle cooperative Seriana 2000 di Cesenatico e Aidas di Terni. Quella Seriana 2000 che invece si è aggiudicata il maxi-appalto dell’Asl di Perugia. Una lunga vicenda sulla quale alla metà di gennaio ha messo la parola fine il Consiglio di Stato che, ribaltando la sentenza del Tar del luglio precedente, ha dato ragione alla coop romagnola (il concorrente era il consorzio perugino Auriga) mettendo così fine a ricorsi e controricorsi: per quanto riguarda l’appalto da 25 milioni di euro per i servizi sociosanitari infatti, il Consiglio ha stabilito che le procedure di gara che hanno portato alla vittoria della coop romagnola erano corrette. Un caso del quale si è discusso molto perché dopo 20 anni le coop perugine avevano dovuto cedere il passo al concorrente arrivato da Cesena.
