La Cascata delle Marmore

di Mauro Pacelli

Non hanno apprezzato le dichiarazioni del presidente del Ditt, Gabriele Giovannini, che aveva criticato l’accordo stilato – tra i comuni di Terni e Narni – per fare promozione turistica congiunta. Così tre assessori dei due comuni hanno deciso di rispondergli in coro, per chiarirgli la loro posizione.

L’accordo «La recente iniziativa dei Comuni di Terni e di Narni sulla reciproca promozione culturale e turistica – dicono gli assessori ternani Roberto Fabrini e Silvano Ricci, e quello narnese Gianni Giombolini, rivolgendosi a Giovannini – ha rappresentato un’opportunità dettata dalle esigenze di mettere in sinergia risorse e potenzialità che altrimenti, senza l’indispensabile collaborazione, rimarrebbero isolate». Inizia così la nota congiunta dei due comuni, sull’accordo per la promozione turistica reciproca. «Ribadiamo – dicono gli assessori – che tale iniziativa rientra all’interno del progetto di servizio civile ‘Terre 2011’, in coprogettazione con le cooperative sociali Alis e Actl».

la valorizzazione «Il progetto – spiegano – ha come finalità il valorizzare il patrimonio artistico, culturale, storico e paesaggistico della provincia di Terni e della Conca, un territorio vasto dove molte sono le attrattive, a cominciare dalle più importanti come la Cascata delle Marmore, la città medievale di Narni e la sua Corsa all’Anello. Si è scelto di farlo anche attraverso azioni di comunicazione e promozione condivisa tra le diverse sedi di attuazione del progetto stesso, valorizzando contestualmente l’apporto dei giovani volontari dando loro una opportunità di formazione attraverso il coinvolgimento nelle azioni previste dallo stesso progetto di servizio civile».

I giovani Secondo i tre assessori «si tratta di un’iniziativa virtuosa che non intende in alcun modo scavalcare nessuno. Per tale ragione, quindi, le dichiarazioni del presidente del Ditt rilasciate nei giorni scorsi agli organi di stampa non trovano una fondata ragione né di merito, né di metodo. L’iniziativa non intende infatti incidere in alcun modo nei rapporti tra i due comuni e il Ditt, ma vuole solo integrare e costituire nuove comuni azioni istituzionali per promuovere, in ottica smart, i nostri territori e le loro eccellenze. Il tutto, e di questi tempi non è poca cosa, utilizzando risorse già in essere e senza alcun costo per le due amministrazioni».

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One reply on “Terni, i comuni di Terni e Narni polemizzano con il Ditt: «Cogliamo, insieme, le opportunità»”

  1. La cooperazione è sempre vincente, ma forse chi è abituato a feudi e potentati ancora non comprende bene le dinamiche del modello wiki. O forse teme solo di perdere pezzetti di potere. Il punto è che il vero potere si vede nei risultati, quindi spero che davvero arrivino bei risultati positivi per questa regione che amo tanto ed è bellissima e degna di essere visitata.

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