Una fase del dibattito

di Re. Te.

La crisi profonda dell’edilizia, come uscirne. Questi i temi chiave della tavola rotonda organizzata da Confartigianato Terni nella gremita sala convegni di via Casale. I lavori sono stati introdotti dal vicedirettore del Tg3, Giuliano Giubilei che ha sottolineato «i dati drammatici dell’edilizia, con 12 mila cantieri falliti solo nell’ultimo periodo».

Le infrastrutture Nel corso del dibattito il sottosegretario alle infrastrutture Rocco Girlanda che ha ricordato alcune necessità incombenti per il territorio. A partire dal completamento della superstrada Orte – Civitavecchia che resta ancora sulla carta. «È in corso un approfondimento con tutti i soggetti interessati – ha detto il sottosegretario – in particolare con l’Anas, per definire le migliori strategie per il completamento».

Le assenze Dibattito partecipato, ma con pochi rappresentanti delle istituzioni. A sottolineare le assenze ci ha pensato il presidente di Confartigianato imprese Terni, Giuseppe Flamini, che ha parlato di «città agonizzante. Senza una svolta significativa – ha aggiunto – entro i prossimi mesi non ci sarà più lavoro. Oltre all’edilizia sono scesi nel baratro le cementerie, le fornaci, gli studi professionali. È necessario che lo Stato investa nell’edilizia scolastica, le scuole, che il più delle volte non sono adeguate. Occorre porre più attenzione e mettere in sicurezza il territorio per prevenire alluvioni, frane, smottamenti che poi costano miliardi alla comunità».

I tecnici Alla tavola rotonda non hanno fatto mancare il proprio contributo anche tecnici come Tiziana Casavecchia (ordine architetti), Aldo Proietti (geometri) e Mario Biancifiori (ingegneri). Tutti hanno sottolineato l’esigenza non più rinviabile di uno snellimento di una burocrazia ancora oggi opprimente e che – è stato detto – «rappresenta la prima causa di morte del sistema lavoro». Tra gli interventi anche quello del presidente della camera di commercio Enrico Cipiccia, di Dino Piacentini (Aniem), Andrea Tomasi (fondazione ingegneri e architetti iscritti a Inarcassa) e Andrea Coccia (marketing dell’innovazione di Enel Energia).

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