di Massimo Colonna
Il governo ha da poco approvato un decreto che fissa le linee guida in tema di Smart City. «Per questo è importante che anche le piccole e medie imprese facciano la loro parte e sfruttino al meglio questa opportunità». C’è il ministero, la Regione, il Comune e altri rappresentanti di società e imprese del Ternano al tavolo organizzato da Confartigianato proprio per fare il punto sul tema della Smart City, un paradigma su cui Terni e Narni puntano molto in ottica futura. Sia sotto il profilo tecnologico che sotto quello economico.
Il Mise Al tavolo era presente anche Annalisa Cipollone, vice capo di Gabinetto e componente della task force Smart City del ministero dello Sviluppo economico. «L’obiettivo – ha spiegato – è quello di stimolare le imprese e coinvolgerle quali protagoniste. Il ministero ha riconosciuto la grande importanza di questo tema. In particolare è stato adottato un atto di indirizzo ministeriale che ha dato delle linee guida finalizzate a stimolare le imprese per trovare le idee innovative che possano fare la differenza per progetti adottabili nelle proprie città. Progetti che se approvati, saranno finanziati e resi fruibili anche in altre realtà metropolitane».
La Regione Su questo fronte è decisivo anche il ruolo delle amministrazioni locali, Regione e Comuni in prima linea. «Credo ci siano tutte le condizioni e le opportunità per dare luce a queste novità che parlano di città intelligente – ha spiegato Fabio Paparelli, vice presidente della giunta regionale – Da slogan vuoto smart city diventa qualcosa di concreto. La fibra ottica ne è un segnale assoluto: verrà accesa il prossimo aprile e permetterà nella sanità e in ambiti altrettanto importanti di velocizzare diversi processi di comunicazione e di risparmiare notevoli risorse. Lo stesso nella scuola, nei Comuni e negli enti locali. Ben 9,5 milioni di euro a disposizione per Terni, per la Terni del futuro. Le autostrade telematiche ci sono e ci sono i fondi per realizzare e fruire di servizi di tecnologia digitale nei musei, nelle biblioteche e nei siti culturali che permetteranno grande coinvolgimento sociale. La Regione ha messo in campo il progetto Umbria Digitale per portare la fibra ottica in tutte le aree artigianali dell’Umbria».
Confartigianato A seguire gli interventi di Alberto Giaccari, public sector industry director Sap Italia, Stefano Bigaroni, amministratore unico Umbria Digitale e Paolo Manfredi, digital innovation manager Confartigianato Imprese, oltre al sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo. «Attraverso questo evento – ha spiegato il presidente di Confartigianato Imprese Terni Giuseppe Flamini – l’associazione mette in campo una grande opportunità per le imprese: quella di conoscere più da vicino quel che sta accadendo in tema di città intelligenti e più nello specifico la possibilità di poter accedere a significative risorse pubbliche per l’avvio di progetti dedicati a questa attuale ed importante tematica. In questi anni in cui si è cominciato a parlare di Smart City, si è messo molto in evidenza il rapporto tra amministrazione pubblica e cittadino, mentre ancora poco si è detto sul ruolo dell’impresa e lo scopo principale del nostro evento è stato spostare l’attenzione su ciò che veramente potrebbe porre un ulteriore accento in tema di città intelligenti. Auspichiamo che con lo sviluppo delle Smart Cities e di Terni protagonista in questo senso si aprano nuovi scenari e si moltiplichino reali opportunità di business anche per la piccola e micro impresa in diversi potenziali ambiti di applicazione: trasporti e mobilità, infrastrutture, ambiente ed energia».
Twitter @tulhaidetto
