di Massimo Colonna
Il bicchiere è mezzo pieno. C’è ottimismo diffuso nella sala conferenza di Confartigianato Imprese per l’assemblea annuale dell’ente del presidente Giuseppe Flamini. «Ci sono elementi che dimostrano l’inversione di tendenza, ma i problemi ancora restano». Questo in sostanza il messaggio che esce dalla sala.
Al tavolo L’occasione per fare il punto della situazione è l’assemblea annuale abbinata al convegno dal titolo ‘La cirsi è davvero finita?’. Sul tavolo subito i dati dello studio di Enrico Quintavalle, responsabile nazionale di Confartigianato. «Ci sono segnali importanti e positivi – ha spiegato Quintavalle – per quanto riguarda il mercato del lavoro con un forte aumento della richiesta di manodopera da parte delle imprese e con dati che mettono l’Umbria in una posizione alta rispetto ad altre regioni. Positivi anche i dati che coinvolgono le micro e piccole imprese per le esportazioni».
Criticità Dallo studio emergono invece criticità nella domanda pubblica e nello specifico nelle infrastrutture. Al tavolo, oltre al sindaco Leopoldo Di Girolamo, anche Marina Sereni, vicepresidente della Camera in quota Pd: «Il governo – ha spiegato – continuerà a lavorare sullo snellimento della burocrazia per rendere la vita più facile alle imprese. Un impegno che rinnoviamo anche per permettere di evitare che troppa burocrazia agevoli comportamenti opachi e sleali nei confronti delle imprese oneste e di qualità».
Il sottosegretario Presente anche il sottosegretario al ministero dell’Economia e delle Finanze Enrico Zanetti che ha parlato tramite un documento video di «un’azione forte da parte del governo, attraverso la diminuzione dell’Irap ed il mantenimento di quegli incentivi che tanto hanno già permesso per la ripresa del lavoro, come gli incentivi sui contratti a tempo indeterminato». Sul tema snellimento della burocrazia, Zanetti ha sottolineato «l’importanza di non cercare nuove regole straordinarie, ma impegnarsi straordinariamente nelle regole ordinarie già esistenti».
Alleanza con le imprese E ha parlato di una vera e propria alleanza con le imprese ancora la Sereni, sottolineando come «attraverso un intervento dal sapore positivo e costruttivo il governo continuerà a lavorare sullo snellimento della burocrazia per rendere la vita più facile alle imprese. Un impegno che rinnoviamo anche per permettere di evitare che troppa burocrazia agevoli comportamenti opachi e sleali nei confronti delle imprese oneste e di qualità».
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