
di Daniele Bovi
E’ andata deserta l’assemblea dei soci di Teleunit convocata per oggi pomeriggio, assemblea che avrebbe dovuto deliberare la messa in liquidazione della società comunicata a lavoratori e parti sociali alla fine di novembre. Del rinvio, di cui al momento non si conoscono le motivazioni, non erano a conoscenza le parti sociali, mentre in azienda si sottolinea come queste siano decisioni che si prendono e si «vivono» fuori dal perimetro di Sant’Andrea delle Fratte, sede della società di telecomunicazioni. Dall’amministratore unico Silvio Arienti invece arriva un secco no comment: «Non voglio rilasciare- dice ad Umbria24.it – alcun tipo di dichiarazione, posso solo dire che l’assemblea dei soci in seconda convocazione è andata deserta».
Le trattative Sempre in azienda rimangono vive le speranze riguardo ad un buon esito delle trattative con un partner commerciale che possa garantire alla società perugina economie di scala e una massa tale da reggere in un mercato, come quello delle tlc, fatto di pochi e grandi player. Nell’ultimo incontro tra proprietà e sindacati che si è tenuto il 7 dicembre scorso infatti la famiglia Cimica, azionista di maggioranza di Teleunit Spa tramite la lussemburghese Tlu International, ha riferito alle parti sociali l’auspicio di poter chiudere una delle tre trattative in corso entro il 31 gennaio prossimo.
