di Daniele Bovi
Silurato Arienti, in casa Teleunit si procede alla nomina del nuovo amministratore unico durante il corso della riunione dei soci iniziata nel tardo pomeriggio di lunedì. Nell’ultimo incontro con i sindacati del 30 dicembre scorso infatti l’ormai ex amministratore di Teleunit era stato chiaro. Di fronte alle richieste di prolungamento della cassa integrazione da parte dei sindacati, Arienti sostenne che il suo compito nell’azienda di telecomunicazioni si sarebbe concluso il 10 gennaio, giorno dell’assemblea dei soci in cui si ratificherà, molto probabilmente, la messa in liquidazione volontaria della società e la nomina del nuovo amministratore unico. Impegni a lunga scadenza quindi, in assenza del nuovo amministratore, non era possibile prenderne.
Cig prorogata di un mese Uno degli ultimi atti dell’amministratore unico in scadenza è stata la proroga di un mese della cassa integrazione per i venti giovani lavoratori «ristrutturati» alla fine di agosto. Con una lettera spedita anche via mail il 30 dicembre scorso infatti, l’amministratore unico Arienti comunicava ai cassintegrati la proroga di un mese, fino al 31 gennaio 2011 quindi, delle misure straordinarie: «A seguito della riorganizzazione aziendale – è detto nella lettera – che si è resa inevitabilmente necessaria per cercare di risanare l’azienda, ci troviamo a dover prorogare le misure di salvaguardia intraprese nel mese di agosto 2010 che rendono oggettivamente impossibile il mantenimento dell’attuale dimensione occupazionale».
Il 19 nuovo incontro con i sindacati I sindacati intanto, che non hanno ricevuto al 31 dicembre il report promesso dalla proprietà nella riunione del 7 dicembre, hanno chiesto un ulteriore incontro con l’azienda che si terrà il 19 gennaio. In quella sede, una volta nominato il nuovo amministratore unico e con qualche novità in più in merito alle trattative in corso (che la proprietà si dice fiduciosa di chiudere entro il 31 di gennaio), Cgil e Cisl torneranno a chiedere un’ulteriore proroga della cassa integrazione
Le indiscrezioni su OkCom Secondo le indiscrezioni che circolano in queste ore OkCom, una delle aziende indicate come possibili futuri partner di Teleunit già parecchie settimane fa, si sarebbe recata negli uffici di Sant’Andrea delle Fratte per svolgere i primi colloqui con i lavoratori. OkCom però, sempre secondo le indiscrezioni, non sarebbe stata l’unica azienda a varcare i cancelli dello stabilimento perugino. Dall’azienda intanto tengono a sottolineare come le trattative siano in corso «e in fase avanzata». Lo scopo è quello di trovare un partner per Teleunit in grado di poter garantire quella massa critica senza la quale Teleunit non si può reggere.

