di C.F.
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I soci di Pasta Julia spa hanno fatto un passo indietro. E nella riunione di lunedì pomeriggio hanno proceduto a indicare nel commercialista Sergio Villa di Foligno, il liquidatore chiamato a traghettare, almeno questo l’auspicio di sindacati e lavoratori, in acque meno burrascose il pastificio di Spello.
Verso nomina liquidatore Formalmente alla guida della società c’è ancora il Consiglio d’amministrazione almeno fino a quanto Villa non avrà formalmente accettato l’incarico, diversamente e secondo alcune indiscrezioni potrebbe essere il professionista spoletino Carlo Alberto Zualdi a prendere in mano le redini di Pasta Julia. In attesa che si sciolgano questi nodi, a 48 ore dalla lettera d’intenti presentata da Nico Valecchi, l’imprenditore che da oltre 2 anni gestisce la srl, si apprende che il socio schieratosi al suo fianco è l’imprenditore di Foligno Francesco Baldassarri.
Baldassarri al fianco di Valecchi Stando a quanto trapelato da ambienti sindacali, i due sarebbero interessati all’affitto dell’azienda con possibilità di acquisto e sul tavolo avrebbero messo il mantenimento dei livelli occupazionali, volumi per circa 10 milioni di euro annui e accollo integrale delle pendenze come Tfr, ratei ferie e permessi non goduti, oltre naturalmente garanzie che vengono definite dai rappresentanti dei lavoratori adeguate sia sotto il profilo finanziario che patrimoniale.
Sindacati: «Non si fermi produzione» In questo le organizzazioni sindacali, anche alla luce dell’imminente udienza prefallimentare, calendarizzata dal tribunale di Perugia per il 13 marzo, guardano con favore a una proposta di concordato che scongiuri il fallimento della spa, mettendo in sicurezza le produzioni che, questo il punto su cui calcano la mano i sindacati, non deve assolutamente fermarsi. Anche alla luce del passo indietro dei soci e dalla nomina del liquidatore, si attende un incontro con le istituzioni e il professionista che assumerà l’incarico.
