foto archivio (Umbria24)

È dall’inizio del mese di agosto che aleggia sullo stabilimento Sangemini acque lo spettro di una ristrutturazione aziendale, un ridimensionamento che andrebbe a gravare anche sulla forza lavoro: «L’azienda si era presa degli impegni con le istituzioni, all’atto della concessione, che devono essere mantenuti per cogliere al meglio le potenzialità di un mercato difficile ma aggredibile grazie alla straordinaria qualità del prodotto – aveva ricordano il deputato Fi Raffaele Nevi -. La presenza della famiglia Pessina è stata molto importante per evitare che questa azienda finisse male, ma ora è tempo che ci si risieda tutti intorno al tavolo e si guardi al futuro. La recente nomina del dott. Ferrucci può essere positiva se prelude a questo. Sarebbe negativa se invece dovesse significare un ridimensionamento occupazionale a seguito della mancanza di volumi produttivi adeguati a coprire i costi di esercizio».

Sangemini acque La situazione ad oggi non è chiara e in vista di un incontro tra Rsu e proprietà, che pare sia stato fissato per il prossimo lunedì, venerdì l’Ugl (che non ha rappresentanti sindacali all’interno della Sangemini acque) ha tenuto un incontro con alcuni lavoratori: gli stessi hanno evidenziato uno stato di grossa preoccupazione in merito ad un eventuale nuovo piano di ristrutturazione con taglio del personale presente in azienda. «La Ugl Terni – scrive il segretario provinciale daniele Francescangeli – ribadisce il pieno appoggio politico e sindacale a tutti i lavoratori e alle Rsu di Fabbrica. Come esposto dai lavoratori, è inaccettabile che vengano fatti colloqui con alcuni di essi trattando tematiche inerenti esclusivamente i rappresentanti sindacali come stabilito dal Ccnl ed è altrettanto grave il tentativo di marginalizzare il tutto con il silenzio da parte aziendale».

Ugl Terni La Segreteria Ugl ha ribadito che c’è bisogno di maggiore trasparenza, efficienza ed efficacia al fine di raggiungere gli obiettivi strategici per la competitività produttiva del settore commerciale e rispetto alla complessità e all’importanza della questione, ritiene fondamentale il percorso di acquisizione delle giuste e corrette informazioni al fine di poter tutelare i lavoratori e le lavoratrici, che quotidianamente svolgono con diligenza, responsabilità ed onestà il proprio lavoro. Il meetup 5 stelle San Gemini invita invece il sindaco di Terni Leonardo Latini «a farsi carico di questa situazione a sostegno dei lavoratori del sito produttivo di San Gemini ed a tutela del suo territorio».

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