di Dan.Bo.
Sei eletti per la Flai-Cgil, cinque per la Fai-Cisl e due per la Uila-Uil. Nelle scorse ore i dipendenti della più importante azienda della città, la Perugina, sono stati chiamati alle urne per il rinnovo della Rsu, cioè la Rappresentanza sindacale unitaria. A vincere come tre anni fa è la Cgil, ma la Cisl ha ridotto il distacco. Alle urne erano chiamate 793 persone (689 sono operai, 85 gli impiegati e 19 tra quadri e funzionari) e l’affluenza è stata dell’84,36% (52 schede nulle e 9 bianche).
I risultati La Cgil si è confermata primo sindacato con 299 voti, seguita dalla Cisl con 206 e dalla Uil con 103. Recordman di preferenze il cigiellino Luca Turcheria con 131, seguito da Marco Mezzasoma (Cisl, 57), Luca Donato (Cisl, 46) e Simona Marchesi (Cgil, 34), ovvero quattro dei sindacalisti più in vista negli ultimi tribolati anni vissuti dallo stabilimento di San Sisto. Tre anni fa la Rsu era composta da 16 persone (9 i membri Cgil, 4 quelli della Cisl e 3 della Uil), mentre ora sono 13: per il sindacato di Susanna Camuso eletti i già citati Turcheria e Marchesi oltre a Marco Ballerani, Riccardo Sportolari, Michela Maracaglia e Walter Cappelloni; per la Cisl Mezzasoma, Luca Donato, Andrea Scarchini, Emanuele Mariotti e Leonardo Belloni; per la Uil Luigia Lo Prete e Massimo Bocciarelli.
Cgil «La straordinaria partecipazione – Filippo Ciavaglia, segretario generale della Cgil di Perugia – è un fatto di grande importanza e una buona notizia per la democrazia. La vittoria, netta, della Cgil poi ci riempie di orgoglio, ma al tempo stesso ci carica di responsabilità. Aver ottenuto quasi il 50% dei consensi dopo una vertenza durissima e in una fase di grande preoccupazione come quella attuale è un risultato eccezionale – continua Ciavaglia – e voglio ringraziare a nome di tutta la Cgil la squadra della Flai e tutte le candidate e i candidati della nostra lista. Ora l’azione sindacale può ripartire con maggiore forza vista la fiducia che arriva dai lavoratori e sarà fondamentale muoversi con grande unità con Cisl e Uil per difendere lo stabilimento di San Sisto, le produzioni Perugina e riconquistare terreno sul versante occupazionale».
Cisl A esultare per l’avanzata è anche la Cisl: «Per noi – dicono Dario Bruschi, segretario generale della Fai Cisl Umbria, e Massimiliano Binacci, responsabile della Fai Cisl del territorio perugino – si tratta di un risultato storico, per la prima volta arriviamo a ridosso del 40 per cento della rappresentanza ed è un esito senza precedenti. Dopo la difficile vertenza che abbiamo dovuto affrontare con grande senso di responsabilità, siamo l’unica organizzazione sindacale che, rispetto a tre anni fa, ha visto aumentare i consensi. Adesso ci attende una grande sfida, nella quale dovremo continuare a difendere i lavoratori e quindi riuscire a incrementare i volumi e le ore lavorate. Su questi aspetti la Fai Cisl incalzerà l’azienda a partire da domani. La nostra marcia in più è quella di una squadra nuova, vincente, che si è messa in gioco per partecipare attivamente alle sfide per il futuro dello stabilimento umbro».
LISTA 1 (UILA UIL)
Chiatti Palmiro 11
Luigia Lo Prete 19
Antonietta Rossi 5
Mirko Belia 10
Massimo Bocciarelli 18
Massimo Morbello 6
Morini Elisa 8
Cagliari Marco 8
Pastorelli Federico 5
Rubeca Catiuscia 10
Vantaggi Mauro 1
LISTA 2 (FLAI CGIL)
Ballerani Marco 29
Bassi Walter 5
Cappelloni Walter 15
Francalanci Alessandra 4
Maracaglia Michela 19
Marchesi Simona 34
Paoletti Donatella 3
Paolucci Veronica 15
Passeri Mirko 11
Pompili Roberta 2
Posti Emanuele 5
Sportolari Riccardo 20
Truccherai Luca 131
LISTA 3 (FAI CISL)
Baronessa Elisa 0
Belloni Leonardo 12
Borghesi Pamela 3
Donato Luca 46
Felicioni Edoardo 6
Gori Leonardo 7
Mariotti Emanuele 31
Mezzasoma Mirco 57
Rossi Loredana 3
Scarchini Andrea 35
