La discarica di Sant'Orsola

di C.F.
Twitter @chilodice

«Una follia inutile in linea con la disinvoltura ambientale che ha sempre caratterizzato la gestione della discarica di Sant’Orsola». È secca e fortemente contrariata la reazione del consigliere regionale Franco Zaffini (Fd’I) all’ipotesi di riapertura del sito spoletino, obiettivo intorno al quale si sono attivate, prima, Ati3 e Vus, e, poi, il collega democratico Giancarlo Cintioli.

Altri 80 mila metri cubi In ballo, ormai da qualche tempo, c’è la ripresa dei conferimenti a Sant’Orsola con l’avvio contestuale dei lavori di rafforzamento di un argine, praticamente un muro di contenimento, e la modifiche delle copertura, che passerebbero da materiali plastici e argillosi. Il progetto, 1.2 milioni di euro, permetterebbe di recuperare circa 80 mila preziosissimi metri cubi, pari a un paio di anni di autonomia per i 22 Comuni dell’Area Vasta. Ma la Regione ha vincolato la riapertura del sito all’ultimazione dei lavori.

Pressing su Regione E ora Vus, Ati3 e alcuni territori, paradossalmente lo Spoletino più del Folignate, chiedono a palazzo Donini di rivedere la prescrizione in questione, autorizzando, anche alla luce di una relazione tecnica che assicura la stabilità in caso di ripresa dei conferimenti e contestuale cantiere, il via libera.

Zaffini: «Follia inutile» Sull’operazione in corso, Zaffini alza la voce: «Siamo di fronte a una follia inutile che non tiene neppure conto del carico ambientale che i cittadini dovrebbero sopportare, dopo una gestione sempre impegnata a tamponare situazioni emergenziali attraverso adeguamenti e ricolmature che, alla fine, hanno fatto registrare conferimenti tre volte superiori a quelli inizialmente autorizzati».

Per Ue stop a conferimenti in discarica Di più. Il consigliere d’opposizione solleva pesanti ombre anche sull’opportunità dell’iniziativa: «L’ipotesi prospettata da Cintioli con l’autorevole condivisione del sindaco Daniele Benedetti, è un’operazione non risolutiva e in palese contrasto sia con gli impegni presi dalla giunta regionale che con le disposizioni nazionali ed europee, che in materia prevedono lo stop ai conferimenti in discarica», derogate di anno in anno.

Piano regionale Ergo: «La riapertura di Sant’Orsola è pura follia, mentre non più prorogabile la revisione organica del sistema di gestione dei rifiuti, specie in fase di chiusura del ciclo. E l’Assemblea regionale lo farà presto, anche per effetto di atti proposti dal partito di maggioranza relativa a cui ha aderito anche il consigliere Cintioli»