di Maurizio Troccoli
C’è preoccupazione per la chiusura del resort ‘Le Tre Vaselle’ di Torgiano. La proprietà, dal nome blasonato dei ‘Lungarotti’, parla di chiusura a tempo determinato, quello che è necessario per l’adeguamento agli standard che il nuovo mercato del turismo richiede. I fatti dicono che dieci persone, più quelli stagionali, sono andati ‘a casa’ mentre nella struttura restano a lavorare «soltanto due persone».
Il destino del resort La conferma arriva direttamente dalla titolare Chiara Lungarotti, raggiunta al telefono da Umbria24. Le preoccupazioni giungono dal territorio di Torgiano, dove questa struttura ha rappresentato un simbolo dello sviluppo di un perimetro turistico, in nome dell’eccellenza. Ma anche dal resto dell’Umbria e, senza esagerare, anche fuori dai suoi confini visti i flussi di turisti che sono transitati, provenienti da diverse parti del mondo. L’interesse sul destino di un pezzo del regno ‘Lungarotti’, non può prescindere appunto dalla nomenclatura. Proprietario delle ‘Tre Vaselle’ fu l’inventore dell’enogastronomia umbra Giorgio Lungarotti a cui ha succeduto la figlia Chiara. Giorgio Lungarotti sposò la madre dell’attuale assessore alla Cultura del Comune di Perugia Teresa Serverini.
Bocche cucite Rispetto alla ‘Tre Vaselle’ «parliamo di una struttura nata nel ’78 e, dopo tanti anni, necessita di lavori strutturali che non possono essere ultimati nel giro di pochi mesi», ha detto Chiara Lungarotti. Neppure iniziati, sembra, visto che del piano degli interventi, dei progetti e del budget da destinare non c’è traccia: «La lista dei lavori ancora non è completa – ha aggiunto Lungarotti -, sono tanti gli interventi da compiere, bisogna capire come realizzarli. Bisogna anche capire l’Umbria che ruolo giocherà in un mercato in forte cambiamento». Pur senza sondare i dettagli ma provando a capire i contorni dell’operazione la risposta è: «Stiamo finendo di fare studi di mercato. Per noi è importante riaprire la struttura, abbiamo sempre operato sulla linea di una qualità a cui non vogliamo venire meno».
Tempo indefinito Si ma quanti soldi saranno investiti, cosa sarà ‘Le Tre Vaselle’, quanto tempo resterà chiuso, sono domande a cui l’unica risposta concessa è: «Non possiamo definirlo». Ecco perchè, in assenza di certezze, non possono che rimanere delle ipotesi. Come quella di una chiusura di lungo tempo, se non definitiva. Soprattutto quando alla domanda: «Ma ‘Le Tre Vaselle’ è nelle condizioni di sostenere questo investimento?», la risposta non quella secca di un ‘sì’, ma è: «E’ nostra intenzione riaprire». Se da soli, nel rispetto di una tradizione di famiglia riconosciuta, se in compagnia di nuovi soci, non è dato saperlo, vista la risposta: «Non è mia intenzione comunicare rispetto a nuovi soci».
La crisi E’ invece dato di sapere che alcuni tour operator, giganti, che con questa struttura hanno lavorato per anni, valutano altre strade se non viene compiuto un investimento notevole in grado di garantire gli standard richiesti. «Abbiamo avuto delle défaillance negli ultimi tempi, come tutti. Anche dopo il terremoto. Oggi ci sono 10 dipendenti che non lavorano oltre agli stagionali. Restano a lavoro soltanto due persone». Rispetto alla speranza che possano ritornare presto in attività e che presto il resort possa riaprire, la proprietà risponde: «Se avessimo parlato di mesi avremmo fatto una chiusura invernale, per lavori ordinari». E invece? «Invece, si tratta di lavori strutturali».
Il sindaco Contattato telefonicamente il sindaco di Torgiano Marcello Nasini, sulle ‘Tre Vaselle’ ha detto: «Certo che ci preoccupa, ma si tratta di una chiusura temporanea per ristrutturazione. E’ quanto a nostra conoscenza. Parliamo di una grande struttura e molto importante che necessita di un adeguamento. L’amministrazione – vuole sottolineare il sindaco – è vicina ed è a disposizione per favorire quanto occorre compiere per valorizzare un patrimonio importante dell’inter territorio».
@MauriTroccoli

SONO PIERANTONIO ZAROTTI,IL DIRETTORE CHE APRI LE TRE CASELLE E RIMASI 3 ANNI OTTENENDO LA STELLA MICHELIN, ENTRAMMO NEI TELAI E & CHATEAUX E E GAUL eGAULTVE MILLO CI DE TRE-8 ERA UN LUOGO STUPENDO E UNICO,MARIA GRAZIA LUNGAROTTI NE ERA L’ANIMA CUULTURARE . SICURAMENTE RIAPRIRÀ COME GIUSTSMENTE DICE CHIARA LUNGAROTTI (allora una vispa ragazzina) con lussuose caraterisr
Ti che utile al tempo odierno. BUON LAVO ,ASPETTIAMO CON ANSIA LA RIAPERTURA.
Buongiorno sono Giuliano Crepaldi il Maitre d’Hotel dell’apertura, un luogo incantevole, spero sinceramente che possa riaprire.