Un operaio al lavoro all’ex Tagina (foto ©Fabrizio Troccoli)

Le imprese della provincia di Perugia programmano di assumere 2.500 persone nel mese di dicembre, ancora in corso, il 9,4% in meno (in termini assoluti 260 posti di lavoro) rispetto allo stesso mese del 2018. Il 2019 si chiude, dunque, con una decisa inversione di tendenza in senso negativo della domanda di lavoro. Sono i numeri dell’ultima rilevazione del sistema Excelsior. E resta il segno negativo anche se l’osservazione si allarga al trimestre dicembre 2019 – febbraio 2020. Rispetto allo stesso trimestre dicembre/febbraio di un anno fa – secondo la rilevazione Excelsior – si sconta un taglio di 460 contratti di lavoro (-4,5%): 9.690 assunzioni previste da dicembre ’19 in corso a febbraio 2020, contro le 10.150 di un anno fa.

Battuta d’arresto «Dicembre – secondo Mencaroni, presidente della Camera di commercio di Perugia – rappresenta una battuta d’arresto consistente della domanda di lavoro delle imprese, che conferma un rallentamento già evidenziato lo scorso novembre. La speranza è che dicembre non produca una netta inversione di tendenza rispetto ai buoni risultati che erano stati registrati nei mesi autunnali». «A questo dato tendenziale – fa poi notare – si affianca quello congiunturale, ancor più preoccupante – fa notare Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di commercio di Perugia -. Appena un mese fa, a novembre 19, le imprese perugine avevano programmato fabbisogni occupazionali corrispondenti a 3.040 posti di lavoro, 540 in più rispetto a quanto poi previsto per questo dicembre ‘19: il calo è netto -17,7%».

Stabilità e mismatching Delle 2.500 assunzioni previste in questo mese di dicembre il 34% sarà stabile, ossia con contratti a tempo indeterminato e di apprendistato, cinque punti percentuali in più su un anno fa. Al contrario, il 66% delle nuove entrate al lavoro saranno a termine, a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita. Ancora molto ampio il mismatching tra domanda e offerta di lavoro: in 37 casi su cento le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati. Le professioni più difficili da reperire in questo mese di dicembre sono gli “Operai specializzati e Conduttori di impianti nelle industrie tessili, abbigliamento, calzature; gli “Operai nelle attività Metalmeccaniche richiesti in altri settori”; gli “Operai nelle attività metalmeccaniche ed Elettromeccaniche”.

Assume un’impresa su dieci A dicembre 2019 le imprese prevedono di destinare il 32% delle assunzioni programmate a giovani con meno di 30 anni, mentre scende di 4 punti, al 10%, la quota di contratti di lavoro per personale laureato. Le imprese che hanno previsto assunzioni scendono al 10% delle 16 mila imprese della provincia di Perugia con almeno un dipendente. Dunque a dicembre ‘19 hanno previsto assunzioni circa 1.600 imprese. In Provincia di Perugia le imprese che assumono operano in maggioranza, il 69%, nel settore dei Servizi e per il 73% sono pmi con meno di 50 dipendenti.

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