Sulla questione dell’esternalizzazione degli asili nido di Terni interviene anche la cooperativa sociale Actl, che precisa di aver appreso la notizia dalla stampa, nonostante in alcuni articoli venga citata come possibile soggetto interessato alla futura gestione del servizio.
Estraneità La cooperativa attraverso una nota stampa chiarisce che, allo stato attuale, non esiste alcun coinvolgimento rispetto all’eventuale procedura e che, qualora venisse pubblicato un bando pubblico, valuterà se partecipare alle condizioni previste, alla stregua di qualsiasi altro soggetto in possesso dei requisiti richiesti. Actl ribadisce il proprio pieno rispetto delle procedure pubbliche, della trasparenza amministrativa e di un confronto corretto e responsabile su temi che riguardano servizi educativi di particolare delicatezza e importanza per la comunità.
