La mattina di sabato, nel cimitero di Vernazzano, è stata deposta una corona d’alloro sulla tomba di Emanuele Petri, Medaglia d’Oro al valor civile, alla presenza delle istituzioni e dei familiari.

Alla cerimonia hanno preso parte il questore della provincia di Perugia, il prefetto, il sindaco di Tuoro sul Trasimeno, insieme ad Alma Petri e al figlio Angelo. Presente anche il sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco. Al termine della deposizione della corona, il diacono di Passignano sul Trasimeno, Enzo Marchesi, ha guidato un momento di preghiera e impartito una benedizione, ricordando la figura di Petri e rivolgendosi ai familiari con un messaggio di vicinanza e speranza.

Sono diversi i momenti nei quali è stato ricordato Petri, il poliziotto ucciso nel 2003 durante un controllo a bordo di un treno regionale, diventato negli anni simbolo del servizio reso allo Stato e del sacrificio compiuto nell’adempimento del dovere.

Il gesto di questa mattina assume inoltre un valore ulteriore alla luce del recente episodio vandalico registrato nel cimitero di Tuoro sul Trasimeno, che aveva colpito proprio il luogo di sepoltura e suscitato forte indignazione nella comunità locale.

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