Medaglia d’oro all’azienda agricola Goretti per il vino Il Moggio 2012 IGT Umbria, e medaglia d’argento all’azienda agraria Carlo e Marco Carini per il vino Poggio Canneto 2011 IGT Umbria. Le due aziende perugine si sono così aggiudicate il primo e il secondo premio della dodicesima edizione del Concorso enologico internazionale “La Selezione del Sindaco” per la categoria “Vini bianchi secchi tranquilli”.
I vincitori L’azienda Goretti si è aggiudicata anche il secondo premio per la categoria “Impronte d’eccellenza. Tecniche agronomiche sostenibili per una viticoltura di valore”, mentre il Comune di Perugia, premiato da Città del Vino e Cifo, ha ricevuto un buono da 1.000 euro per avere espresso all’interno del proprio territorio, grazie alla cantina Goretti vincitrice della medaglia d’oro, un perfetto connubio tra una azienda agricola che guarda alla green economy come un progetto per il proprio futuro, e la qualità della vita e le bellezze paesaggistiche espresse dal territorio.
La premiazione Dopo aver ricevuto i riconoscimenti loro assegnati martedì a Roma, in Campidoglio, durante l’unica rassegna vitivinicola che prevede la partecipazione congiunta dell’azienda produttrice e del Comune in cui sono localizzati i vigneti, Sara Goretti per l’omonima azienda e Giacomo Casciarri per la Carini sono stati premiati questa mattina dall’assessore allo Sviluppo economico, Giuseppe Lomurno durante una conferenza stampa che si è svolta nella Sala della Vaccara.
Settore merita attenzione «Un territorio urbano che nel recente passato ha avuto nell’agricoltura la principale attività economica e che tuttora continua ad avere una grande valenza, merita da parte dell’Istituzione una grande attenzione, in particolare il settore vitivinicolo», ha sostenuto Lomurno, ricordando che il territorio che va dalla Strada del Vino del Cantico – con l’azienda Goretti – alla Strada del Vino del Trasimeno – con l’azienda Carini – conta quasi 1500 aziende agricole tra cui appunto, le due eccellenze premiate.
Numeri Un po’ di numeri: 1.223 i campioni di vini che hanno partecipato alla selezione, in rappresentanza di 269 Comuni. I vini stranieri sono stati inviati da Francia, Grecia, Portogallo, Germania, Lussemburgo, Arzebajan, Slovacchia. Sara Goretti, nipote dell’omonimo fondatore, ha parlato di una produzione d’eccellenza che non può essere copiata; mentre Cascarri ha parlato di un’azienda giovane, la Carini, che in soli 12 anni di vita è già riuscita ad esprimere un prodotto di alta qualità.
