L'azienda diventerà interamente pubbica

di Daniele Bovi

Il «catalizzatore di iniziative e di idee in campo energetico ed ambientale», ovvero l’Agenzia energetica ambientale della Provincia di Perugia, dopo aver chiuso un bilancio infrannuale con 138 mila euro di perdite su un capitale sociale che ammonta complessivamente a 164 mila, passa da un assetto misto pubblico-privato a interamente pubblico con il Comune di Perugia che saluta tutti mettendo in vendita il suo 5,56% di azioni. E la stessa cosa faranno i privati. Con tali perdite, come registrato dall’assemblea straordinaria dei soci del 20 aprile scorso, il capitale sociale della società era sceso al di sotto del limite legale previsto per le spa (120 mila euro).

Le tre opzioni Di fronte all’assemblea erano state poste tre opzioni: svalutazione e ricostruzione del capitale sociale, scioglimento e messa in liquidazione o trasformazione in srl. Alla fine, come accennato, la scelta è caduta sulla terza opzione. Da società mista pubblico-privata così l’Aea diventerà interamente pubblica. A salutare la compagnia infatti non è solo il Comune di Perugia, in piena razionalizzazione di tutte le sue partecipazioni societarie, ma anche tutti i soci privati come ad esempio Gesenu, Colacem, Ecocave, Mignini Energia e altri. Tutte quote opzionate dalla Provincia di Perugia.

La relazione al bilancio I perché di un così netto peggioramento delle condizioni economiche dell’azienda, le cui prime avvisaglie, fanno notare da Palazzo dei Priori, erano arrivate con l’approvazione del bilancio chiuso il 30 giugno del 2010 con 2.400 euro di perdite, sono contenute nella relazione al bilancio infrannuale. In sintesi ad essere venuti meno sono stati i ricavi, in particolare quelli assicurati dal Comune di Foligno per alcuni servizi, come ad esempio quelli del controllo delle caldaie o degli impianti, non più rinnovati. Non più rinnovati perché andavano affidati tramite una gara e non in modo diretto. Se si aggiunge poi il rallentamento di altre attività la maxi-perdita è servita.

Nata nel 1997 L’Aea era nata nel 1997 nell’ambito di un progetto sui temi energetici dell’Unione europea e su iniziativa della Provincia di Perugia con la partecipazione di amministrazioni comunali, imprese e associazioni di categoria con l’Università di Perugia come primo partner scientifico. Il suo scopo sociale, come si legge nel sito, «è quello di promuovere il miglior utilizzo delle risorse energetiche locali, di potenziare l’efficienza energetica e ricercare le condizioni ottimali di approvvigionamento energetico nel proprio territorio di riferimento».

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