Nuovo tavolo al Mise per Sgl-Elettrocarbonium. È direttamente la Regione a confermare la convocazione per il primo febbraio a Roma dove è attesonon soltanto il liquidatore di Sgl, il dottor Petrucci, ma anche l’amministratore delegato di Elettrocarbonium, Michele Monachino.
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Per Sgl-Elettro si torna al Mise Sul fronte istituzionale a partecipare all’incontro saranno la stessa Regione e il Comune di Narni, mentre non hanno al momento ricevuto invito formale le organizzazioni sindacali. La trattativa tra i due privati, tutta incardinata sulle bonifiche, è in stallo ormai da giorni, nonostante gli incontri ministeriali e le verifiche tecniche. Per la Regione «l’obiettivo primario resta assicurare la continuità produttiva e industriale della fabbrica di Narni in quadro di certezza e rispetto delle normative in materia ambientale».
Regione: «Sospendere termine riconsegna asset» Sul compromesso pende dal 4 gennaio scorso l’ultimatum di Sgl che ha concesso 20 giorni, teoricamente scaduti, per la riconsegna di impianti e immobili: «Alle aziende compete la chiara definizione dei rapporti contrattuali anche in esito alla valutazione del Mise sulla necessità che nel frattempo le due parti si concedano termini di sospensione rispetto alla riconsegna degli asset produttivi». Un tentativo di guadagnare tempo, in sintesi, che più volte le istituzioni hanno sollecitato senza però trovare sponde. Lo stallo sulla questione delle bonifiche impedisce anche l’attivazione di misure di supporto al percorso di reindustrailizzazione «che – scrive la Regione – potranno essere disponibili soltanto una volta definito il percorso contrattuale ed ambientale».
