Pasta Julia (foto archivio Preziotti)

di Chiara Fabrizi
Twitter @chilodice

Nel merito è difficile entrare, ma di certo l’imprenditore folignate Francesco Baldassarri non è più il socio di Nico Valecchi nell’operazione Pasta Julia. A confermare il passo indietro che rimescola significativamente le carte, complicando almeno in questa fase la partita, è lo stesso Valecchi attraverso una nota stampa.

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Pasta Julia, Baldassari si sfila Stando a quanto risulta lunedì sera Baldassari avrebbe formalmente comunicato al liquidatore del pastificio di Spello, il dottor Carlo Alberto Zualdi, la revoca dell’offerta di affitto presentata alcune settimane fa. Sulle cause che hanno fatto saltare una delle tre operazione di salvataggio, verosimilmente la più praticabile, vige il massimo riserbo con Valecchi che si limita a scrivere: «Sono venuti meno i presupposti alla base degli accordi relativi alla costituenda società interessata a rilevare Pasta Julia spa». Per il momento sul tavolo di Zualdi restano solo due offerte, quella della cordata umbra Safid, composta da Farchioni, Valigi e Bonucci, e l’altra a firma di Paolo Tamburi.

Al fianco di Valecchi la famiglia Giardini Ma Valecchi non è affatto fuori dai giochi. L’imprenditore che da due anni abbondanti gestisce il pastificio di Spello ha infatti annunciato di aver già trovato la quadra per presentare una nuova offerta con la famiglia Giardini: «Il partner è forte, connotato da una grande storia imprenditoriale di famiglia e fautore di un importante progetto di filiera. La famiglia Giardini si è schierata al mio fianco – continua Valecchi – proponendosi come garante del piano di acquisizione e degli attuali livelli occupazionali».

«Saremo pastificio più grande del Centro»  La partita, insomma, è ancora tutta da giocare, ma l’imprenditore che ha rilevato anche la Nuova Celi di Vascigliano si mostra sicuro del fatto suo: «Siamo in piena trattativa con i primi operatori della grande distribuzione per far diventare il sito di Spello il più grande pastificio del Centro Italia. A questo scopo – afferma Valecchi – la new-co Pasta Julia commerciale srl, capitalizzata sino a 400 mila euro sta già chiudendo tutti i contratti per il biennio 2015-16. Il futuro – conclude –  appare roseo, ora la palla passa al liquidatore». L’attenzione è alta, anche perché sul pastificio di Spello pende un’istanza di fallimento presentata da un’azienda toscana per fatture pari a circa 60 mila euro che approderà a tribunale di Spoleto.

Azienda Giardini di Nocera Umbra Nel pomeriggio di lunedì l’azienda Giardini spa di Castiglione del Lago, attiva nell’agroalimentare e zootecnico, ha precisato di non essere coinvolta nell’operazione di Pasta Julia spa. Valecchi attraverso il proprio ufficio stampa ha quindi precisato che si tratta semplicemente di un caso di omonimia. La famiglia Giardini che è pronta a sostenere l’acquisizione del pastificio di Spello opera nel comparto conciario e nel territorio di Nocera Umbra.

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