Confermate le previsioni stimate per il 2010: il fatturato di Pagine Sì Spa, la società nata a Narni alla fine del 1996 e operativa nel settore dell’editoria pubblicitaria multimediale, ha superato i 26 milioni di euro. L’azienda punta sempre di più sul web, presentando a Riccione il primo elenco telefonico in 3D: hanno fatto da apripista le province di Benevento, Pesaro e Pordenone. E l’altra grande novità è l’accordo con Microsoft che consente l’uso della tecnologia del Tag, un codice a barre per connettersi alle aziende dal proprio telefonino,
Fatturato in crescita Una crescita impetuosa nonostante la crisi, in termini di produttività, occupazione e presenza sul territorio nazionale: +15% rispetto all’anno precedente. Un balzo in doppia cifra che è in linea con i risultati già ottenuti nel 2009 e nel 2008. Le cifre sono state rese note nel corso della convention nazionale dell’azienda che si è svolta ieri e oggi a Riccione. Più clienti e più fatturato soprattutto grazie ad una sempre più forte integrazione fra la carta e il web. Sauro Pellerucci, 43 anni, fondatore e presidente dell’azienda, snocciola i dati di crescita della sua creatura: «Siamo presenti in 18 regioni e 65 province. Il gruppo impiega 522 persone tra dipendenti, collaboratori e consulenti pubblicitari».
L’ex Posta di Terni Il gruppo umbro ha di recente acquistato l’immobile ex Posta nel centro di Terni. «Un investimento che vuole essere un segno di attenzione in un momento di grave crisi economica, per il territorio dal quale siamo partiti e che rimane il centro direzionale ed operativo di Pagine Sì».
Arriva il Tag Il core business è rappresentato dalla annuaristica telefonica ma nella convention di Riccione è stata spiegata, nei dettagli, la storica iniziativa varata con Microsoft. Pagine Sì è ora tra le prime aziende al mondo e la prima in Italia ad utilizzare l’innovativa tecnologia Microsoft Tag che consente alle piccole e medie aziende di realizzare attività di promozione e comunicazione sfruttando le tecnologie più moderne. Una rivoluzione nell’ambito delle directory, se si considera che l’Italia ha più telefoni cellulari che abitanti e che le ultime statistiche (giugno 2010) parlano di un telefono e mezzo a persona. La nuova tecnologia consente di connettere la vita reale con il mondo digitale in maniera semplice ed interattiva. Il Tag è un piccolo codice a barre colorato che può essere stampato su cataloghi, pagine pubblicitarie o applicato direttamente sulle confezioni dei prodotti che sono in vendita. Si inquadra il Tag con la fotocamera di un qualunque smartphone e si scatta: di colpo si è collegati al sito internet dell’azienda. Un accesso veloce e diretto.
Rivoluzione digitale Spiega il presidente Sauro Pellerucci: «Il Tag rappresenta per il mondo mobile quello che il mouse è per il computer. Nel mondo del Pc non si può vivere senza mouse: in futuro, nel mondo mobile, non si potrà vivere senza Tag. Una grande tecnologia. E una rivoluzione che cambia il mondo della pubblicità e rende possibile l’innovazione anche nel mondo dell’editoria cartacea: è come costruire un ponte tra qualcosa che può rimanere stabile e qualcosa che, ogni giorno, può cambiare. Per il 2011 puntiamo all’integrazione totale tra carta, computer e telefono, Chi cercare, cosa e dove: Pagine Sì è in grado di rispondere alla domanda indipendentemente dalla modalità della ricerca».

