Un gruppo di lavoro per creare il marchio d’area e definire il piano di marketing territoriale. Si sono accomodati intorno a un tavolo gli amministratori comunali dell’Orvietano e i rappresentanti delle associazioni di categoria che da tempo hanno individuato nei due strumenti una possibilità di sviluppo, specie in virtù della nuova programmazione dei Fondi comunitari.
Sindaci a confronto L’incontro è stata quindi l’occasione per tentare un’accelerazione sui due progetti, ancora tutti da sviluppare, condivisa dai sindaci Fabio Roncella (Montegabbione), Luigi Maravalle (Ficulle), Angelo La Rocca (Monteleone di Orvieto) e Maurizio Terzino (Fabro). A mettersi a disposizione per la creazione del marchio d’area e la definizione del Piano di marketing è stata naturalmente la Camera di Commercio, col presidente Giuseppe Flamini, e Confartigianato imprese di Terni, col direttore Michele Medori e il coordinatore territoriale, Luciano Martelloni.
Marchio d’Area e piano di marketing A Fabro, che ha ospitato il confronto nell’ambito della Festa contadina, è emersa unanimemente la consapevolezza che per procedere con rapidità alla fase operativa occorre fare quadrato tra istituzioni e associazioni di categoria, specie sotto il profilo tecnico, che richiederà risorse professionali, economiche e idee. In questo senso è necessario anche inserire il progetto del marchio d’area negli interventi programmati dai singoli Comuni su altre partite strategiche per il territorio, come quelle del Piano urbano complesso e Quadro di valorizzazione del territorio.
Confartigianato e Camera di commercio in campo Confartigianato si è quindi resa disponibile a mettere in moto la propria struttura tecnica e a imprimere ritmo al percorso che muoverà i primi passi con la costituzione di un gruppo di lavoro tecnico e politico in cui confluiranno non solo gli esperti dell’associazione di categoria e rappresentante della Camera di Commercio, ma anche i Comuni convinti che il marchio d’area rappresenti un’occasione di sviluppo per il tessuto economico e produttivo dell’Orvietano.
