Interessa oltre quattromila lavoratori del gruppo Nestlé in Italia il rinnovo del contratto integrativo, in vigore per il biennio 2024-2025 sottoscritto negli scorsi giorni dalla multinazionale e Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil.
Cosa cambia Le novità principali, spiega Nestlé in una nota, riguardano un incremento del premio di risultato, più permessi retribuiti per coloro che hanno necessità di assistere un familiare anziano, una persona con disabilità o un minore, un nuovo servizio di telemedicina e la possibilità di convertire tutto il premio di risultato, inclusa la relativa quota di contributi, in credito welfare tramite la piattaforma di flexible benefit aziendale.
Premi e sostenibilità Il contrato prevede un premio variabile che nel biennio potrà arrivare fino a 5.700 euro e fino a 7.400 euro se convertito in servizi welfare, come buoni e voucher da utilizzare per l’acquisto di vari beni e servizi o le spese per l’istruzione dei figli. Per la prima volta, inoltre, gli obiettivi aziendali comprendono anche degli indicatori legati alla sostenibilità ambientale, «a dimostrazione di quanto questo tema – sostiene Nestlé sia sempre più al centro delle priorità aziendali».
Telemedicina e parità di genere Per quanto riguarda in particolare la telemedicina, il servizio potrà essere attivato per problematiche non urgenti e sarà attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Previsto anche un incremento delle campagne di sensibilizzazione e formazione sul tema della cultura aziendale inclusiva e attenta alla parità di genere, con attivazione di collaborazioni con i Centri antiviolenza, anche individuando con gli stessi, ove possibile, percorsi di inserimento lavorativo in azienda di vittime di violenza.
Campagner «Siamo molto soddisfatti del rinnovo del contratto integrativo – dice Ruben Campagner, capo delle relazion industriali di Nestlé in Italia – che è frutto di un solido sistema di relazioni sindacali e di una contrattazione che si è svolta attraverso un confronto costruttivo e in un clima di massima collaborazione». «In un mondo del lavoro in continua evoluzione – prosegue – questo nuovo accordo rappresenta un passaggio fondamentale del percorso che Nestlé sta compiendo per mettere le persone e il loro benessere sempre più al centro del proprio modello di business e offrire loro tutto il supporto necessario per una miglior conciliazione vita-lavoro».
