di M.T.
Se in campo nazionale Nestlè genera una ricchezza pari allo 0,24% di Pil, in Umbria ne determina più del doppio. Precisamente 0,63%. E’ quanto emerge dallo studio ‘Nestlé crea valore per l’Umbria’, redatto da Althesys strategic consultant, da cui si evince che per «ogni euro di prodotto venduto in Umbria vengano generati 2,5 euro per l’economia del territorio».
L’incidenza In un appuntamento con la stampa, martedì mattina, i dirigenti della multinazionale, in collegamento anche con lo stabilimento di San Sisto e con l’ufficio dell’assessorato regionale allo Sviluppo economico, hanno parlato di «stimolo ai consumi con 46 milioni di euro di salari creati in regione, supporto concreto all’interno della filiera con 82,8 milioni di euro di fatturato assicurato a fornitori e distributori e di contribuzione fiscale con 27 milioni di euro».
L’aiuto Rispetto alla pandemia l’azienda sostiene di essere stata vicina alla comunità regionale con 300mila euro di donazioni in denaro o in prodotti.
Il rilancio La dirigenza entra anche nel merito del tanto contestato rilancio di Perugina che storicamente ha visto i sostenitori di un modello tradizionale di impresa, guardare con sospetto la politica multinazionale, che si libera di piccoli brand storici, come sono state le caramelle Rossana e altri prodotti del passato di Perugina, per concentrarsi sui prodotti maggiormente riconosciuti, a partire dal Bacio. L’azienda parla di trasformazione dello stabilimento di San Sisto con un piano di sviluppo da «60 milioni di euro dal 2016 al 2018, in un hub internazionale per la produzione del cioccolato in Europa.
I dati «Nel 2020 lo stabilimento Perugina di San Sisto ha registrato un volume di produzione in crescita del 10% rispetto al 2019, di cui ben il 57% dedicato all’export – ha affermato Marco Travaglia, presidente e amministratore delegato Gruppo Nestlé Italia e Malta –. Questi numeri dimostrano che il piano industriale per l’ammodernamento e lo sviluppo internazionale dello stabilimento Perugina di San Sisto sta dando risultati positivi nonostante le difficoltà legate alla pandemia».
Le novità Prodotti di punta, per le innovazioni sono: i Granellati, la gamma Nero Perugina e le limited edition di Baci Perugina, a cui, dopo i fortunati lanci di Baci Rosa e Baci Gold, si è aggiunta Baci Dolce Vita, realizzata in collaborazione con Dolce&Gabbana.
A San Sisto «All’interno della fabbrica produciamo complessivamente 496 referenze, inclusi brand quali Crunch, Kit Kat e Galak per le nostre affiliate estere con volumi sempre crescenti», ha commentato Marco Muratori, direttore dello stabilimento Perugina di San Sisto.
Gruppo Nestlé Il Gruppo Nestlé, presente in 187 Paesi con più di 2000 marche tra globali e locali, è una azienda alimentare attiva dal 1866 . Da più di 100 anni è presente in Italia, con 9 categorie e un portafoglio di numerose marche tra cui: Meritene, Pure Encapsulations, Vitan Proteins, Optifibre, Modulen, S.Pellegrino, Acqua Panna, Levissima, Bibite Sanpellegrino, Aperitivi Sanpellegrino, Purina Pro Plan, Purina One, Gourmet, Friskies, Felix, Nidina, Nestlé Mio, Nespresso, Nescafé, Nescafé Dolce Gusto, Orzoro, Nesquik, Garden Gourmet, Buitoni, Maggi, Perugina, Baci Perugina, KitKat, Galak, Smarties, Cereali Fitness.


