Impegno e poi stoccata. L’assessore comunale allo sviluppo economico del Comune di Narni, Marco De Arcangelis, non si esime dal pronunciarsi sulla preoccupante pagina dell’ex Sogeco, anzi avrebbe già cercato un confronto con le aziende operanti nello stabilimento per capire se esistono i margini di ripresa dell’attività. Ha convocato i sindacati a stretto giro e risposto provocatoriamente all’opposizione. Intanto il consigliere di Fi auspica il coinvolgimento della Regione, per rilanciare il sito.
Bruschini Mercoledì il segretario provinciale di Forza Italia, Sergio Bruschini, ha reso noto quali sono le criticità in seno all’ex Sogeco di Narni, quindi l’attivazione delle procedure di licenziamento per 30 lavoratori, la vendita dei macchinari ad una società toscana e all’orizzonte solo la definitiva chiusura dello stabilimento. Bruschini, nell’esporre tali problematiche, ha anche denunciato l’assenza delle istituzioni e additato il sindaco De Rebotti, reo di occuparsi solamente dell’Elettrocarbonium.
Narni Giovedì la pronta risposta del Comune narnese è arrivata per bocca dell’assessore Marco De Arcangelis. Quest’ultimo ha convocato per domattina alle 11,00 a Palazzo del Podestà un incontro con le aziende e i sindacati sulla vicenda del fallimento ex Sogeco. «Metteremo in atto – ha poi detto l’asssessore – tutte le iniziative che verranno richieste al termine dell’incontro perché il sito produttivo è una risorsa importante dal punto di vista industriale e occupazionale». Toni di chi è determinato sì, ma non manca la frecciatina: «Speriamo che anche l’opposizione dia il suo contributo – ha aggiunto De Arcangelis – alla soluzione di un problema di interesse generale; con i fatti e non solo a parole, come purtroppo ha fatto su altre importanti vicende».
Ex Sogeco «La situazione era ormai divenuta insostenibile – racconta -, dopo due tentativi di concordato da parte della vecchia proprietà – spiega – l’ex Sogeco è infine approdata al fallimento da febbraio di quest’anno facendo almeno chiarezza sulle prospettive e sull’insostenibilità della conduzione precedente. La curatela fallimentare, alla quale avevamo chiesto un incontro insieme alle organizzazioni sindacali che però non è stato concesso, ha proceduto all’attivazione dell’asta per la vendita dei macchinari che dovrà servire in primis al pagamento delle spettanze dei lavoratori. Mi sono attivato, appena avvenuta la gara, contattando le imprese operanti nel sito, in primo luogo per fare il punto della situazione quindi per verificare le volontà da parte delle stesse di voler proseguire l’attività riacquistando i macchinari».
Nevi Forza Italia, intanto, pare pronta a dare il proprio contributo come invita a fare De Arcangelis: «La nostra proposta – ha detto il presidente del gruppo in Regione è che la vicenda ex-Sogeco sia seguita da vicino anche dall’Ente regionale per fare in modo che non vengano meno altri preziosi posti di lavoro e soprattutto non si crei un’altra cattedrale nel deserto. Spero vivamente che vogliano coinvolgere la Regione – prosegue – anche perché, come si è visto sulla vicenda del punto nascita, non mi pare che il Comune goda di grande autorevolezza e credibilità. Per parte nostra se le istituzioni ci vorranno coinvolgere siamo a disposizione come sempre».
