di M.T.
Sinergia. Che fai, se nel territorio del tuo comune hai una multinazionale ai vertici della chimica verde, un’azienda che fa lavorare circa 150 persone e che, proprio per lo stabilimento che hai in casa, nel 2012 è stata premiata per la miglior gestione del personale? Ci fai, appunto, sinergia.
Anfitrioni E così approfittando della festa del patrono e degli allestimenti per la Corsa all’anello, il sindaco di Narni e l’assessore al turismo, Gianni Giombolini, hanno fatto «ben volentieri» da anfitrioni a circa 150 clienti europei della Tarkett, invitati dalla multinazionale per un «green tour di due giorni per la presentazione – spiega l’azienda – della ‘zero emission factory’, uno stabilimento innovativo, in grado di produrre un pavimento ecologico in credito di Co2 con la natura».
L’ambiente Una procedura che ha permesso di realizzare un nuovo tipo di linoleum per pavimentazione «per la quale tutti i dipendenti hanno seriamente lavorato, ricercando con tenacia e caparbietà l’innovazione, nel totale rispetto dell’ambiente» e che permette «grazie alla scelta costante di materie prime nel pieno rispetto dell’ambiente, alla creazione di un circolo chiuso per il riutilizzo di tutte le acque di produzione, alla diminuzione del consumo di gas metano con l’introduzione di uno scambiatore per il recupero delle emissioni, alla messa in funzione di una caldaia a biomassa con utilizzo delle biomasse prodotte internamente ed infine riutilizzando e riciclando a fine vita i nostri prodotti eliminando così rifiuti e creando al contempo nuove opportunità di sviluppo sostenibile».
Le informazioni Durante la visita alla città, il sindaco De Rebotti ha illustrato all’amministratore delegato di Tarkett Michel Giannuzzi, al presidente per l’Europa, il Medio Oriente e l’Africa, Remco Teulings e ai loro ospiti, le caratteristiche della festa – tamburini e arcieri, oltre alla canonica tappa in hostaria, hanno contribuito a creare la giusta atmosfera – che sta vivendo Narni in questi giorni, ricevendo, in cambio, informazioni e garanzie importanti sul ruolo che la multinazionale intende continuare a svolgere nel territorio, non solo a livello produttivo ed occupazionale, ma anche nel tema specifico della salvaguardia dell’ambiente.
