L'assemblea dei lavoratori Maran

Respingono la proposta di contenimento dei costi del lavoro e chiedono alla proprie chiarezza sul futuro dell’azienda, i 400 lavoratori di Spoleto del gruppo Maran con quartier generale a Santo Chiodo che giovedì sera si sono riuniti in assemblea alla presenza delle organizzazioni sindacali.

Assemblea lavoratori Maran Sono proprio i delegati di Filcams-Cgil e Fisascat-Cisl attraverso una nota stampa a spiegare che gli oltre 200 addetti presenti all’incontro hanno respinto la richiesta dell’azienda che da qui al 2021 conta di avviare un’operazione di contenimento dei costi allo scopo di mantenere i livelli di competitività su quei competitor del comparto recupero crediti che tuttora utilizzano per gli operatori dei call center contratti di collaborazione a progetto, a differenza di Maran che con Nazzareno D’Atanasio, Ceo del gruppo stroncato recentemente da un malore, ha avviato ormai da tempo un percorso di stabilizzazione.

Trattative con gruppo svedese Ma a tenere col fiato sospeso gli oltre 400 lavoratori in organico alla sede centrale di Santo Chiodo, profondamente colpiti dalla tragedia che ha investito l’intera città di Spoleto, è soprattutto la trattativa avviata nei mesi scorsi proprio da Nazzareno D’Atanasio con un gruppo svedese interessato a rilevare il gruppo Maran. Le interlocuzioni non è chiaro se si siano fermate a seguito della tragedia che si è abbattuta sulla famiglia e l’azienda con la morte improvvisa del Ceo, oppure se già erano state congelate, così come non è noto se al momento la cessione resti un’opzione sul tavolo dei nuovi vertici aziendali.

Sindacati a confronto con azienda In questo senso, durante l’assemblea dei lavoratori Maran è emersa la richiesta di certezza sulle prospettive per il futuro a cominciare dall’assetto della proprietà. Per questo, ma anche in virtù della bocciatura sul contenimento dei costi, gli operatori hanno dato mandato ai delegati delle due sigle sindacali di proseguire il confronto con l’azienda. Nella giornata di giovedì le trattative per la cessione di Maran sono approdate anche sul tavolo del sindaco Fabrizio Cardarelli, destinatario della lettera inviata dal consigliere comunale Paolo Martellini (Pd) preoccupato per le sorti dell’ultima grande azienda di Spoleto.

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